Pesce d’Aprile, tradizione rispettata. Una balena nel Po a Torino, il petrolio che zampilla al Brennero, un torre di 226 metri costruita a Mestre, un “nuovo” stemma a Genova, centinaia di “vere” multe false a Firenze, le mutande alle statue dell’Aquila, e da noi? In Calabria un falso, per fortuna, incidente aereo.
Insomma i calabresi questa volta hanno superato sé stessi e al classico ufo sulla città hanno scostituito quest’anno un pesce d’Aprile quanto meno macabro…ma di sicura efficacia. Già, a pagarne le spese soprattutto Vigili del Fuoco e Corpo forestale dello Stato che sono stati tenuti col fiato sospeso per qualche ora da alcuni giovani, forse studenti, che hanno fatto scattare l' allarme rosso segnalando la caduta di un aeroplano nell’area antistante il santuario di San Francesco di Paola. Le verifiche immediatamente effettuate sul luogo della presunta caduta hanno escluso che fosse accaduto alcunchè e hanno trovato solo un fuoco di sterpaglie con un’alta colonna di fumo.




