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    Save the children 6° Atlante dell'infanzia a rischio - Mappa se ti laurei ti cancelli

    Se ti laurei “sparisci”

    La fuga dei cervelli che dalle regioni più “sfortunate”, come la Calabria, cercano la realizzazione in altre località è una delle piaghe della società italiana e meridionale principalmente. Tra il 2002 e il 2013, Save the Children nell’Atlante dell’Infanzia (a rischio) Bambini senza. Coordinate e cause delle povertà minorili” presentato ieri a Roma, ha stimato che oltre 500mila giovani tra i 15 e i 29 anni hanno cancellato la residenza dal Mezzogiorno per andare a vivere al Centro Nord, quasi il 40% del totale degli emigrati in quel periodo e tra questi, cosa che intristisce ancora di più il dato, vi è una folta rappresentanza di laureati, la cui presenza è cresciuta dall’8 al 25%. In pratica lo ‘spopolamento’ del Mezzogiorno riguarda persone per lo più giovani e sempre più qualificate. Tra quanti restano in molte regioni del Sud, circa 4 su 10, non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet. Per i giovani 15-29enni del Sud restare significa spesso adattarsi o non lavorare: i tassi di occupazione sono tra i più bassi d’Europa, e certamente in Calabria si registrano in assoluto i più bassi d’Italia.
    Sul totale delle persone che hanno trasferito la loro residenza in Calabria il 38,6% è costituido da giovani tra i 15 e i 29 anni, dal 2002 al 2013 la Calabria ha perso ben 70.597 cervelli.

    (a cura di Clara Varano)