• Resta pessimistica la previsione per il mercato immobiliare nel 2016

    L’attività del settore delle costruzioni, dopo una marcata contrazione negli ultimi anni, si è stabilizzata su livelli minimi. Il 30% delle aziende, secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia, ha dichiarato che il valore della produzione del 2015 sarà superiore a quello dell’anno precedente, contro il 25% che ha segnalato un calo. Tuttavia, l’attività stenta a rafforzarsi e le previsioni per il 2016 restano pessimistiche.
    Si riducono anche gli operatori. Secondo Infocamere-Movimprese, il saldo tra iscrizioni e cessazioni presso il registro delle imprese, in rapporto al numero di imprese attive a fine 2014, è stato pari nei primi nove mesi al -1,1% .
    Nel comparto delle opere pubbliche si registra un calo delle gare bandite in Calabria, che secondo i dati di Cresme sono diminuite del 9,8% nei primi sei mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore complessivo si è ridotto in misura superiore, anche per la presenza nel 2014 di alcune gare di importo rilevante.

    Per quanto concerne i mutui erogati alle famiglie, Bankitalia ha rilevato come la loro contrazione, nel 2015, abbia registrato un ritmo inferiore rispetto all’anno precedente. La consistenza dei prestiti per l’acquisto di abitazioni si è ridotta, così come nel 2014. Nei primi sei mesi del 2015 le erogazioni di nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni sono comunque cresciute del 28,7%. Tra i nuovi contratti, è nettamente aumentata la quota di quelli a tasso fisso (dal 19 al 51%). Secondo le indicazioni tratte dalla rilevazione della Banca d’Italia, le richieste di credito delle famiglie calabresi, sono cresciute anche nel primo semestre dell’anno in corso.