Praticare varie forme di intrattenimento basate sull’azzardo – non precisamente educative e a volte controllate dai circuiti della criminalità organizzata – è attività sempre più diffusa tra giovani e giovanissimi. La mappa in foto illustra i risultati dell’indagine europea Hbsc, basata sulla percentuale dei quindicenni maschi che dichiarano di aver scommesso soldi negli ultimi 30 giorni prima dell’intervista si attesta al 30%, ma è molto diversa l’incidenza del fenomeno a livello regionale. Le percentuali di diffusione del fenomeno sono contenuto all’interno dell’Atlante dell’Infanzia (a rischio) Bambini senza. Coordinate e cause delle povertà minorili”. Secondo quanto si scrive Save the children, in Calabria gioca d’azzardo il 39,3%, in Trentino e in Veneto circa uno su dieci.






