La Cisl, nel ribadire l’estrema importanza del prossimo incontro con il Governo sull’interruzione dell’A3 (tratto Laino Borgo – Mormanno), auspica la massima unità di intenti da parte della delegazione calabrese.
Dopo quasi 100 giorni di blocco dell’importante arteria viaria, pressoché unico collegamento con il resto del Paese, è arrivato il momento di mettere in campo un programma chiaro e definitivo per il superamento della situazione venutasi a creare.
Per questi motivi nell’incontro convocato dal Ministro Delrio dovranno essere assunte decisioni coerenti ed adeguate all’emergenza in atto esercitando la massima attenzione e vigilanza rispetto ai provvedimenti che si riterrà opportuno prendere. In questo senso, in attesa dei tempi di realizzazione dei lavori che è auspicabile si avviino e concludano al più presto, è necessario individuare e prevedere con urgenza soluzioni alternative sugli assi viari, ferroviari, aerei e marittimi, soprattutto in vista dell’approssimarsi della stagione estiva. Tutto ciò tenendo conto delle rilevanti ricadute dal punto di vista economico e sociale, oltre che di sicurezza, per le comunità interessate e per l’intera Calabria.
La drammaticità degli eventi in corso dimostra ancora una volta come la nostra Regione necessita dell’avvio di un consistente programma di investimenti pubblici per ammodernare e connettere i vari territori. Il Governo deve farsi carico di attuare politiche vere di riequilibrio territoriale a favore delle aree più deboli del Paese come le nostre.
Sui temi delle infrastrutture e dei trasporti è urgente che il Governo regionale, al quale spetta assicurare il coordinamento degli interventi, convochi al più presto le parti economiche e sociali anche per dare attuazione al Patto per lo Sviluppo condiviso e sottoscritto nei giorni scorsi.





