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    Natale Mazzuca e Carlo Guccione

    Garanzia giovani in Calabria – La ricetta di Guccione passa per Unindustria

    di Clara Varano – “Gli obiettivi principali per la Regione sono il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Tutto passa attraverso il risanamento dell’emergenza occupazionale che la Calabria vive”. Così Carlo Guccione, assessore al Lavoro ed alle Politiche Sociali della Regione, presenta il nuovo protocollo d’intesa siglato con “Unindustria Calabria” e che prevede l’inserimento di Unindustria come parte attiva nel piano “Garanzia per i giovani”.

    “La Calabria – ha sottolineato Guccione – è la regione, probabilmente d’Europa, con il più alto tasso di disoccupazione e di giovani tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano né studiano. Il fine di ‘Garanzia giovani’ è quello di invertire la tendenza attraverso l’impiego di tutte le forze presenti in campo professionale, per creare un futuro alla nostra regione che è destinata alla da qui a qualche anno alla desertificazione. Unindustria è una di queste forze”. Il piano dell’assessore Guccione prevede l’utilizzo non solo dei Centri per l’impiego come fonte di occupazione e luogo di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, ma anche le scuole, le università, i comuni e Unindustria, che diventeranno dei veri e propri sportelli informativi per la ricerca di lavoro e per la promozione del Piano “Garanzia giovani”. “Il motivo per cui abbiamo previsto altre realtà oltre ai centri per l’impiego è che questi – spiega l’assessore – non sono sufficienti da soli e spesso si sono rilevati insussistenti”.

    L’offerta prevalente sarà di tirocini professionali della durata di sei mesi, che i giovani iscritti al programma, attualmente 25 mila, potranno svolgere all’interno delle aziende e degli enti che aderiranno. Solo dopo sarà possibile per l’azienda parlare di assunzione sfruttando il Bonus occupazionale previsto nell’ambito di “Garanzia giovani”, abbinato alle agevolazioni del Jobs Act che ridurranno del 50% il costo del lavoro almeno nella prima fase. “Garanzia Giovani – conclude Guccione – riguarda, però, solo i giovani tra i 15 ed i 29 anni. Per gli altri la Regione ha deciso di impegnarsi attraverso altri piani che riguardano professionisti, donne che hanno intenzione di avviare un’impresa ai quali daremo la possibilità di farlo offrendo loro parte dei fondi a tasso zero, ma anche attraverso l’istituzione del reddito minimo”.

    A firmare il protocollo d’intesa, oltre a Carlo Guccione per la Regione, Natale Mazzuca, presidente “Unindustria Calabria”, che ha sottolineato come “il rischio che la Calabria corre è quello di essere completamente abbandonata dal Governo nazionale. Solo facendo rete a tutti i livelli possiamo contrastare questo rischio. Questa intesa è solo il primo dei tanti tasselli che serviranno per la crescita della regione e che vede il coinvolgimento delle industrie che sono quelle che devono dare effettivamente lavoro. Senza lavoro – ha concluso Mazzuca – non ci può essere nessuna crescita, nessuno sviluppo”.