Continua la flessione dell’attività nel settore delle costruzioni in Calabria. A rilevarlo il rapporto sulle economie regionali della Banca d’Italia presentato oggi. Secondo l’indagine, su un campione di imprese con almeno 10 addetti, il valore della produzione avrebbe subito nel 2013 un nuovo calo e in base ai dati Infocamere-Movimprese, si è incrementata anche la riduzione del numero di imprese operanti nel settore. Per quel che concerne le opere pubbliche, secondo quanto fornito dal CRESME, un’ulteriore riduzione nel 2013 è stata registrata nel numero di bandi per opere da realizzare in Calabria. L’attività del settore delle costruzioni ha anche risentito negativamente dell’andamento delle transazioni di immobili che è stato registrato nel corso del 2013 dall’Osservatorio del mercato immobiliare delle Entrate. Il numero delle compravendite, infatti, nel 2013 ha registrato un ulteriore calo, pari al -11,7%. La contrazione maggiore è stata evidenziata nei comuni capoluogo e in particolar modo a Reggio Calabria. I prezzi a fine 2013 erano diminuiti del 12,2% rispetto al 2008. Al calo delle transazioni si è associata la riduzione dei nuovi mutui erogati. Per il 2014 le previsioni continuano ad essere negative, soprattutto per l’attività nell’edilizia residenziale, a causa dell’elevato stock di invenduto.
(Cla.Va.)






