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    Calcio: Marino a Catania per confermarsi primo

    Pasquale Marino torna a Catania. Ma quest’anno di fronte avra’ non solo quel passato che gli ha dato tante soddisfazioni, ma anche una squadra che ha la consapevolezza, in casa, di essere quasi invincibile. Sara’ un ritorno condito di emozioni, ricordi, ma non c’e’ dubbio che il Catania di Zenga e’ diventato adulto, ovvero squadra matura, che esprime un gioco quasi a memoria. Una squadra che tra le mura amiche non ha ancora subito gol e che veleggia nei posti nobili della classifica, a due sole lunghezze dall’Udinese. Sara’ quindi uno scontro vero che l’Udinese dovra’ vincere per confermarsi ai vertici della classifica. ”Fa un effetto particolare vedere al comando la mia squadra e a pochissimi punti di distanza la formazione etnea – ha detto oggi Marino -. Credo che alla vigilia del campionato nessuno potesse preventivare un avvio cosi’ deciso da parte nostra e da parte del Catania. Ma la vera rivelazione non e’ l’Udinese o il Napoli che hanno concluso il campionato scorso in posizione medio-alta, bensi’ gli etnei – ha detto Marino – che si sono salvati all’ultimo turno come due anni fa. Domani ritrovero’ quello ‘spogliatoio’ con cui ho legato parecchio, ci sono quasi tutti i ‘miei’ ragazzi, gente brava, che stimo anche dal punto di vista umano. Con tutti ho avuto un ottimo rapporto”. Poi, a chi gli ha chiesto cosa teme da parte della sua ex squadra, Marino e’ stato sin troppo esplicito. ”In casa loro non hanno ancora subito un gol e al ‘Massimino’, anche quando c’ero io, il Catania riesce a trasformarsi. Due anni fa ci siamo salvati a quota 41. Ritengo che senza quel tragico 2 febbraio, che mi e’ sempre difficile ricordare, il Catania – ha detto il tecnico siciliano – non avrebbe disputato dieci gare fuori casa e probabilmente avremmo conseguito bel altro risultato”. In una gara sicuramente a rischio, anche se l’Udinese merita fiducia per come si esprime a casa e in trasferta, Marino dovra’ rinunciare al suo uomo migliore, grande protagonista contro la Roma, Toto’ Di Natale. E’ la terza trasferta dopo quella di Bologna e di Lecce che il capitano e’ costretto a saltare. Di Natale lamenta un dolore al ginocchio, nulla di grave, ma il fatto che l’Udinese sia impegnata in un autentico tour de force (domenica affrontera’ il Genoa, poi sara’ attesa a Mosca per la Coppa Uefa, quindi giochera’ a Milano contro l’Inter) consiglia Marino di non rischiare il giocatore. Il tecnico bianconero come sempre non ha anticipato la formazione. Scontati difesa e centrocampo, l’unico dubbio e’ in attacco. Marino potrebbe giocare con due esterni veloci come Pepe e Sanchez e affidarsi a Quagliarella o a Floro Flores come boa centrale. Pero’ potrebbe anche schierare i due attaccanti napoletani insieme a Pepe che sta attraversando un ottimo momento di forma. (ANSA).