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    Catania: 8 anni per ritardo sentenza, Gup fissa lettura sentenza il 4 luglio

    Il Gup di Catania Antonino Fallone, dopo avere ascoltato le parti, ha fissato per il 4 luglio prossimo la lettura della sentenza del processo per omissione in atti d’ufficio del giudice Edi Pinatto per avere depositato dopo otto anni dalla sentenza la motivazione del processo ‘Grande Oriente’ emessa nel 2000 contro il clan mafioso Madonia, quando era in servizio a Gela (Caltanissetta). Per questo ritardo, che ha consentito a diversi dei sette imputati condannati complessivamente a circa 90 anni di reclusione la scarcerazione per decorrenza dei termini di detenzione, il 16 giugno scorso il Consiglio superiore della magistratura lo ha rimosso dall’ordine giudiziario, mentre era pubblico ministero a Milano. Il procedimento penale si svolge a Catania con il rito abbreviato. Il pm Antonino Fanara nell’udienza precedente aveva chiesto la condanna a otto mesi di reclusione, pena sospesa. Pinatto oggi era presente in aula ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai cronisti. Non e’ la prima volta che Pinatto e’ giudicato per il ritardo nel deposito delle motivazione della sentenza del processo Grande oriente. La Procura di Catania ne aveva gia’ chiesto il rinvio nell’ottobre del 2006. L’anno successivo l’allora pm fu prosciolto dal Gup, sempre con il rito abbreviato, perche’ ”non c’era dolo” nel suo comportamento” sottolineando che ”il ritardo era dovuto a carenze nell’organizzazione del lavoro”. (ANSA)