
di Antonino Monteleone
Assumeteci a tempo indeterminato! Non è possibile!? Why Not?
Protestano gli interinali della Giunta Regionale assunti attraverso Why Not l’azienda che fa capo ad Antonio Saladino al centro della bufera giudiziaria che porta il nome dell’azienda.
Nonostante il clamore mediatico e la natura controversa di alcuni rapporti contrattuali con l’ente regionale l’azienda continua a vincere gare per la "somministrazione" di lavoro.
Non c’è seduta del Consiglio Regionale alla quale non corrisponda una
protesta in strada. Ieri i forestali, poi gli lsu-lpu, oggi i
dipendenti di Why Not. E domani? Domani saranno altri, fra i tanti,
settori della società civile calabrese a non mandare giù alcune scelte
specie in materia occupazionale.
Intanto
fuori dal Consiglio Regionale sono presenti un centinaio di persone che
tentano di entrare nella sede della massima assemblea legislativa
calabrese. Rilevante la presenza di agenti di Polizia in tenuta
anti-sommossa.
Come se fosse naturale che una seduta di Consiglio Regionale fosse
causa di turbamento dell’ordine pubblico. Sperando che non sia un
motivo valido per riunirlo un numero ancora inferiore di volte.




