
Se fino a ieri per i giovani laureandi o laureati della città di Catanzaro era difficile entrare o anche solo approcciare al mondo del lavoro da oggi non sarà più così, o almeno è quello che si spera.
È stato presentato, infatti, stamattina presso la sala Giunta della Provincia di Catanzaro un progetto pilota detto “Bussola”, che supporterà i neo laureati e i giovani ai quali manca poco per ottenere questo importante traguardo. Bussola, perché il progetto dovrebbe aiutare loro a trovare la via giusta.
Si tratta di un corso sperimentale di orientamento al lavoro, organizzato in sinergia dalla Provincia di Catanzaro e dalla Fondazione Università Magna Graecia. A finanziare interamente il corso la commissione Pari Opportunità della Provincia. “Perché la commissione della Pari Opportunità? Semplicemente perché le donne hanno maggiore difficoltà ad accedere al mondo del lavoro rispetto agli uomini”, sottolinea Elena Morano Cinque, presidente della Commissione. E proprio per questo motivo il 50% dei posti del corso, volutamente a numero chiuso, è riservato a donne.
Importante la collaborazione con l’Umg e con la fondazione, che fornirà al corso tutto il supporto logistico e amministrativo: “La formazione- ha detto – sarà incentrata anche su strategie di orientamento comportamentista – ha spiegato il direttore generale della fondazione Umg, Antonio Mantella –. Il numero chiuso è necessario per rendere il tutto più utile possibile”.
A tenere il corso saranno i docenti dell’Università Magna Graecia e i membri della commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro.
(Clava)




