Grazia Candido – Quarantasei anni di attività e non sentirli. Il maestro pasticcere Antonino Pirrello dal 1965, crea bontà culinarie per i suoi clienti e non solo, puntando sempre sul binomio “gentilezza-genuinità”.
Panettone tradizionale, Mandorlato, al Cioccolato, al Pistacchio, al Limoncello, al Bergamotto, al Caffè con fichi e noci, alla Pera, cioccolato e rum, Marron Glacé, alla Nocciola e tanti altri ancora, sono alcuni dei prodotti artigianali pensati dal noto pasticcere per arricchire le tavole e rendere uniche le feste natalizie.

“Come ogni anno, creiamo tante novità per soddisfare le esigenze di tutti, grandi e bambini – afferma il titolare Pirrello -. Sicuramente, parte del successo di un’azienda è di chi sceglie di affidarsi e, nonostante le difficoltà che stiamo vivendo, non posso che ringraziare chi ci ha preferito in questo periodo natalizio e chi lo fa quotidianamente”.
Al bar Pirrello, in via Provinciale Cannavò, si respira l’aria natalizia e in una location accogliente e di eccellenza pasticcera, oltre a degustare buonissime bontà culinarie, è possibile trovare tantissime idee regalo. Il passare del tempo ha solo rafforzato l’originalità e la qualità delle creazioni del maestro pasticcere che racconta la sua Calabria utilizzando materie prime accuratamente scelte. La missione della pasticceria Pirrello è: lavorare bene, crescere, dare qualcosa al territorio.

“Sacrifici e fatica sono enormi ma rifarei le stesse scelte che ho fatto quando ero ragazzino perchè questo lavoro mi consente di mostrare il mio immenso amore per la buona tavola – conclude Pirrello -. Faccio parte del direttivo Apar e, da sempre, insieme ai miei colleghi puntiamo a creare iniziative per stare insieme, migliorarci, far conoscere la nostra città e, soprattutto, i nostri prodotti. L’arte pasticcera reggina ha conquistato il mondo e i giovani che scelgono di fare questo mestiere, hanno una grande opportunità perché se lo si fa con passione, amore e dedizione, alla fine, ti premia”.
Una strada lunghissima che continua a percorrere ancora il noto pasticcere per puntellare di più una carriera da vero maestro che lo vede trionfare sempre più a livello nazionale.







