Lunedì 12 giugno sarà per la Reggina una data che potrebbe valere tanto. Domani è infatti prevista la decisione del Tribunale, sezione Fallimentare, di Reggio Calabria sul piano di ristrutturazione del debito.
Il club amaranto, da oltre venti milioni di passivo, ridurrebbe la massa debitoria di circa i due terzi e avrebbe modo di saldare le pendenze nei modi previsti con la rateizzazione del concordato.
L’autorità giudiziaria dovrà mettere il timbro sul fatto che il piano in questione rappresenta la migliore prospettiva per tutelare la continuità dell’azienda e soprattutto per soddisfare i creditori più di quanto non farebbe un eventuale fallimento.
La Reggina nutre il massimo ottimismo su questo fronte. La decisione, tra l’altro, non si presta ad alcun balletto di cifre sulle percentuali di pagamento, considerato che il piano è stato sviluppato nei mesi. Eventuali cambiamenti possono fare riferimento solo ad aggiustamenti che sono maturati prima dell’ultima audizione.
Quella per intendersi in cui, venerdì scorso, ha partecipato anche il Brescia.





