di Vittorio Pio –
Anche il pur coriaceo Feralpisalò deve arrendersi alla legge del Ceravolo, e quindi buona, anzi ottima la prima per il Catanzaro, che fa il suo debutto nella passerella finale di SuperCoppa di lega, sconfiggendo la compagine lombarda per 2-1, con un parziale che alla fine poteva essere anche più rotondo. Diciamo che si è visto un anticipo di quello che potrà essere prossimo campionato di serie B, fra due squadre ben disposte dai rispettivi allenatori, che calate in un furor agonistico assoluto hanno ribadito le caratteristiche che le hanno fatte primeggiare nei rispettivi gironi, il cui equilibrio è stato spezzato nella ripresa dal “solito” Iemmello, che ha realizzato con estrema freddezza il suo 30esimo gol stagionale. A inizio gara i gardesani hanno convinto per l’efficacia del loro contropiede, con le aquile giallorosse, stranamente in difficoltà, fino al grosso rischio occorso intorno alla mezz’ora: la pallarimbalza male davanti al sempre ottimo Brighenti in difesa, Butic centravanti di manovra apparso estremamente migliorato, ne approfitta e calcia a botta sicura venendo però fermato da un intervento a dir poco sensazionale di Fulignati, rientrato a difendere i pali della squadra di casa. Nella ripresa è sempre il pericoloso terminale offensivo degli avversari che al 54esimo, con una gran conclusione da fuori area in diagonale realizza il gol del vantaggio per la Feralpi. Neanche il tempo di mettere la palla al centro che al primo affondo del Catanzaro, c’è subito il pareggio grazie a un clamoroso autogol del centrocampista di fascia Tonetto, figlio d’arte di ottima prospettiva. Dieci minuti dopo il Catanzaro si porta in vantaggio grazie a una pregevole iniziativa individuale di Iemmello che fa tutto bene, controlla, e a due passi dalla porta firma il 2-1 infilando l’incolpevole Pizzignacco con uno scavetto su pregevole assist di Ghion, probabilmente il migliore in campo. La formazione di Vivarini (che in conferenza stampa ha esplicitato la sua intenzione di restare a Catanzaro), continua a rendersi pericolosa con un destro dalla distanza di Vandeputte, miracolosamente sventato dall’estremo difensore ospite, mentre i leoni del Garda sfiorano la parità con la conclusione di Pittarello sul finale. In mezzo un goal apparso regolare viene annullato dall’insufficiente arbitro Sfira, apparso spesso in confusione di idee anche nell’interpretazione dei falli più banali. E’ il Catanzaro che vince con assoluto merito la partita: adesso avrà un pò di tempo per riposarsi, perchè il 6 maggio saranno Feralpi e Reggiana ad incontrarsi, con l’ultimo turno che vedrà i giallorossi impegnati a Reggio Emilia, ma già con una seria ipoteca sul titolo finale. Proprio in questo momento la squadra giallorossa sta percorrendo le vie cittadine su un bus scoperto, per il delirio dei supporters cittadini che vogliono legittimare il trionfo di una squadra che passerà alla storia come la più forte di tutti i tempi nell’ambito della divisione di serie C.





