STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home Sport Reggina

Reggina: l’umoralità, la memoria corta e la gioia dei tre punti

11 Aprile 2023
in Reggina, Sport
Tempo di lettura: 2 minuti
0

L’atmosfera in casa Reggina è cambiata. Sei punti in due partite hanno variato le prospettive, le sensazioni e gli umori. Bisogna, però, forse rassegnarsi all’idea che è semplicemente cambiato il vento, senza perdere troppo tempo a focalizzarsi sugli atteggiamenti tattici.

La squadra ha giocato male sia contro il Venezia e con il Perugia. Ma cosa significa giocare male se poi vince? Nulla.  Ognuno ha le sue fiches prima di un match e le gioca come ritiene opportuno. Se arrivano i punti, lo si è fatto nel modo giusto.

Il calcio dipende, però. anche da fattori imponderabili. Non è, ad esempio, normale che il Cittadella trovi due tiri all’incrocio dei pali e un autogol nello stesso tempo , nella stessa partita in cui l’arbitro Di Bello decide di espellere Fabbian per due interventi a centrocampo sul punteggio di 0-2. Così come è quesi metafisico che uno degli attacchi meno proflici del campionato, quello del Cosenza, trovi due gol oltre il 90′. Erano queste due partite già vinte che oggi scriverebbero una classifica ancora migliore di quella attuale.

Senza dimenticare che Palermo, Sudtirol e Parma erano state partite equilibrate. Perse con un po’ di ingenuità (due negli ultimissimi minuti) ed errori difensivi, a testimonianza di come la squadra ci abbia anche messo del suo.

La partita che aveva davvero fatto preoccupare era quella con il Cagliari, salvo poi tornare subito in linea a Genova.  Per questioni di centimetri Canotto  non è riuscito a regalare un pareggio esterno contro una squadra che spende 30 milioni di ingaggi.

Quegli stessi centimetri che oggi tifano amaranto: con Johnsen che tocca la palla e mette Pohjanpalo in fuorigioco in occasione del fuorigioco o quelli con cui Gori si è portato la palla dentro la porta a Perugia. Si potrebbe dire, a bassa voce, che le vittorie in questo girone di ritorno sono arrivate con squadre che nella seconda metà della classifica o che non hanno fatto bene nel ritorno (Ternana, Modena, Perugia e Venezia). Ma si sa che, in Serie B, questo discorso lascia il tempo che trova.

Le ultime sei partite diranno quanto vale la Reggina nell’economia dell’intero torneo, anche perché il campo dice quasi sempre la verità sul valore di una squadra nell’ambito di un campionato. Anche perché non bisogna dimenticare che all’andata la squadra era riuscita a raccogliere qualcosa in più rispetto ai meriti: le vittorie di Pisa e  Como, ad esempio.  A testimonianza di come, alla fine, tutto torna.

 

 

Tags: pps
Post precedente

Segnalazioni disservizi sanità online, Cobas diffida Occhiuto

Post successivo

Serie B: Stellone si dimette prima della Reggina, scelta a sorpresa del Benevento

Post successivo
Reggina-Cosenza, la photogallery

Serie B: Stellone si dimette prima della Reggina, scelta a sorpresa del Benevento

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it