• Reggina, parte l’era Geria nel settore giovanile: “Cercherò di portare una nuova mentalità”

    “Il settore giovanile è un punto su cui vogliamo investire per far crescere i ragazzi che si vogliono avvicinare alla Reggina”. Così Felice Saladini ha annunciato l’arrivo di Giuseppe Geria come nuovo responsabile del settore giovanile.

    Una figura professionale che non ha bisono di presentazioni e per il quale il proprietario del club ha scelto di esserci in prima persona in occasione della presentazione. E c’è un plus importante: è un reggino.

    “Sono stati loro – ha rivelato Geria  –  a far scattare la scintilla che mi ha portato a voler fare questa esperienza. Vogliamo fare di questo ambiente una comunità unita: dai genitori dei ragazzi allo staff della prima squadra.  Aggiungeremo le società dilettantistiche vicine, in modo da permettere ai ragazzi della provincia e delle province limitrofe di sognare.  Noi dovremo fare selezione, formazione e gestione. Oltre al campo, il ragazzo va educato in tutte le ore extra-campo. Non potrò fare nulla da solo, ma tutti i dipendenti contribuiranno in qeusto”..

    “Il contratto – ha evidenziato Geria –  è fino al 30 giugno 2026. Abbiamo convenuto che sia il periodo giusto per intervenire sul settore giovanile. Con il diretteo generale Martino dovrò confrotnarmi per capire tutte le attività svolte fino al momento. Ci sarà una prosecuzione normale e, come è normale che sia, ci sarà una mentalità che cercherò di portare. Un nuovo pensiero, nuove linee guida e fornire aiuto a tutte le figure tecniche”.

    L’obiettivo è non farsi sfuggire i migliori talenti di Calabria e Sicilia. “Questo – ha spiegato il nuovo responsabile del settore giovanile  – è un territorio dove molte squadre del Nord vengono a pescare. Il nostro intento è fidelizzare le società dell’hinterland, discutere con loro e confrontarsi, provando ad organizzare delle inziative che aumentino le competenze di tutto e portino i ragazzi a migliorarsi”.

    Per Geria si tratta di un ritorno al Sant’Agata. Durante la conferenza stampa anche un momento di commozione quando è stato ricordato Massimo Bandier.a