Il calciomercato di Serie B comincia da entrare nel vivo dopo giorni di totale calma. La Reggina, data come una tra le potenzialemente più attive, sceglie di preservare gli equilibri di spogliatoio e di bilancio. Lo ha fatto capire il direttore sportivo Massimo Taibi, sottolineando come ci siano in questo momento richieste altissime per i calciatori che potrebbero migliorare la rosa amaranto.
Il calciatore che sta per arrivare è il portiere Nikita Contini. Era il secondo alla Sampdoria, è di proprietà del Napoli e sarà girato in amaranto dopo sei mesi in cui è stato il vice di Audero. Affiancherà Contini, con Ravaglia che tornerà a Bologna. La Reggina piazzerà almeno un altro colpo: da vedere se sarà Bayeye per il ruolo di terzino destro. In attacco, invece, pare si voglia puntare sul recupero di Santander e Galabinov.
Calciomercato: Palermo scatenato
Il Palermo vuole provare l’assalto ai play off sfruttando la forza economica della sua proprietà degli Emirati Arabi Uniti. Per il centrocampo è pronto a sbarcare in Sicilia Valerio Verre, direttamente dalla Sampdoria. Stessa destinazione per Gennaro Tutino. Il bomber è in cerca di riscatto dopo mesi opachi a Parma e affiancherà Brunori in un attacco che promette scintille. Lo rivela Gianluca Di Marzio, con il Parma che per sostituirlo starebbe pensando a Zannimacchia della Cremonese, di proprietà della Juventus.
Mercato Serie B: le altre manovre
Il Pisa è alla ricerca di un attaccante. L’ultimo obiettivo è Bonfanti che oggi gioca nel Modena e si andrà unire ad un attacco che ha già soluzioni del calibro di Gliozzi e Torregrossa. A dimostrazione che c’è un’altra proprietà importante, quella del Pisa, che crede nella prosecuzione della rimonta iniziata dal ritorno di D’Angelo in panchina in poi.
I toscani erano stati accostati a calciatori di primo livello come Forte. Tuttavia, la richiesta del Benevento (2 milioni per il cartellino) sembra aver tenuto lontane tutte le pretendenti. Stesso discorso per Coda che, nonostante i rumors su un possibile addio al Genoa, rappresenta un’operazione insostenibile per quasi tutti i club della Serie B. Si parla di un ingaggio da 1,5 milioni per il cartellino più un milione netto per tre anni al calciatore (da considerare il doppio al lordo). Troppo per un giocatore di 34 anni, benché ancora in grado di fare la differenza in Serie B.
E il Genoa se lo tiene stretto, considerato le qualità del calciatore.






