Lunedì alle ore 20.30 si gioca un Reggina-Genoa che vale tanto. I grifoni si sono presi quella posizione che, secondo tutti, alla fine sarà loro anche a fine campionato, la prima. Gli amaranto di Pippo Inzaghi devono ancora una volta dimostrare che il loro avvio di stagione non è casuale, ma corrisponde alla reale consistenza di una rosa forse troppo sottovalutata dalle previsioni degli osservatori del campionato cadetto.
Di certo, nonostante sia solo la dodicesima giornata, la posta in palio sarà alta. E non a caso è arrivata una designazione che, di fatto, equipara la partita a una delle più importanti nel weekend calcistico nazionale. La sfida è stata, infatti, affidata al fischietto internazionale Maresca.
Chi è Fabio Maresca
Nato a Napoli, 41 anni, di professione fa il Vigile del Fuoco. Abitra in Serie dal 2014 ed è arbitro Fifa dal 2020. Questi particolari rendono la portata della sua figura. In questa stagione ha già arbitrato due gare di Champions League, una di Europa League, una di Conference League ed una di Nations League. A queste si aggiungono 5 di Serie A. Non ha ancora mai arbitrato una gara di Serie B. La prima della stagione 2022-2023 sarà proprio Reggina-Genoa.
I precedenti con Reggina e Genoa
Maresca ha arbitrato la Reggina in quattro occasioni. La prima fu un 1-1 a Lanciano nella stagione di Serie B 2013-2014. L’ultima, invece, fu l’unica vittoria ottenuta in quattro precedenti: quella di Pescara nel 2021 (anno degli stadi chiusi). A queste due gare si aggiungon due sconfitte: una a Brescia sempre nel 2013-2014 ed una casalinga contro il Venezia sempren el 2020-2021. Il totale fa una vittoria, un pareggio e due sconfitte.
Maresca negli ultimi anni ha frequentato soprattutto campi di Serie A. Un po’ come il Genoa che, non a caso, ha un’amplissima gamma di precedenti con il fischietto napoletano. Maresca ha arbirato i rossoblu in quindici occasioni. Per loro: quattro vittorie, tre pareggi e otto sconfitte. L’ultima volta nel derby perso contro la Sampdoria lo scorso 30 aprile. La penultima volta fu un rumoroso 6-0 con cui i liguri persero a Firenze il 17 gennaio.





