• Reggina-Benevento, l’indicazione del designatore Rocchi che inchioda le responsabilità di Zufferli di Udine e Marini di Roma 1

    La Reggina è pronta a tornare al lavoro. All’orizzonte c’è la complicata trasferta di Brescia e Inzaghi si augura che la rabbia per il torto arbitrale subito si converta in energia. Di certo, soprattutto per i tifosi amaranto, sarà dura digerire l’errore del signor Zufferli di Udine e del suo assistente alla Var Marini di Roma 1.

    Benché ci sia anche qualcuno che prova a giustificare quanto accaduto, ci sono i precedenti storici che segnalano l’incredibile errore di superficialità del duo arbitrale.

    Si è detto come il gol di Acampora che ha tolto la vittoria alla Reggina fosse una circostanza molto più netta del gol tolto alla Reggina a Modena. Ma anche della straordinaria somiglianza con la rete annullata a Bennacer in un Inter-Milan dello scorso aprile (Qui i dettagli).

     

    L’azione era perfettamente sovrapponibile, anzi era molto più semplice da notare l’irregolarità del gol del Benevento. La storia che il giocatore fosse a terra non regge, anche perché Cappellini ha provato ad alzarsi da terra con la palla già partita.

    Proprio in realzione al gol di Bennacer, il designatore degli arbitri Rocchi di Firenze era stato chiaro.  Era il 20 aprile 2022 e Sportmediaset riportava le valutazioni dei vertici Aia. “Giusto annullarlo” era stata l’indicazione. Zufferli di Udine e Marini di Roma 1 l’hanno dimenticato.

    “Tra le linee guida  – si legge – consegnate da Rocchi ai suoi arbitri c’è quella, nel dubbio, di essere severi nei confronti degli attaccanti in fuorigioco nell’area piccola”.

    La discriminante è il disturbo nei confronti del portiere. E non c’erano dubbi che Ravaglia fosse stato disturbato da quella presenza. Sia stando a terra che, oltremodo, nel momento in cui il calciatore beneventano si è alzato.

    Sarà adesso interessante vedere se Zufferli di Udine e Marini di Roma 1 saranno fermati nei prossimi turni di campionato.