• Criscitiello durissimo: “Reggina derubata, la società deve farsi sentire”

    Il gol convalidato agli ospiti in occasione di Reggina-Benevento ha trovato unanime opinione dea parte degli esperti. Il gol era da annullare. Anche perché la dinamica era molto chiara, soprattutto se rivista al Var.

    Il direttore di gara non è neanche andato a rivederlo, benché il fuorigioco sia una situazione oggettiva. Non in questo caso dove c’erano diversi parametri per giocare influetne la posizione del calciatore, benché la decisione potesse non essere immediato.

    Le parole di Michele Criscitiello su Reggina-Benevento

    Durissimo è il commento del giornalista Michele Criscitiello su Tuttomercatoweb.

    “Si sono spacciati comunque per arbitri seri quelli che in campo e al Var hanno diretto Reggina-Benevento. Siamo d’accordo, la solita storiella che non c’è malafede ma come fa a non esserci malafede se un arbitro non annulla al Var il secondo gol del Benevento? Perché a Lissone abbiamo creato un casermone tecnologico che è costato un pacco di soldi se poi nessuno interviene e falsa una partita che poteva valere punti pesanti per la promozione? Punti che non tornano più. La Reggina ha alzato la voce con Taibi ma non basta. La società deve farsi sentire in maniera più forte. A Modena, la Reggina ha giustamente pagato ma ora che la situazione era identica, forse peggiore, perché si è vista convalidare il gol? Due pesi e due misure che penalizzano la squadra di Inzaghi. La Reggina sta facendo un grande campionato. Può vincerlo e può perderlo ma se deve perderlo non lo devono decidere gli arbitri. A questo punto mettiamoci tutti a spacciare con il fischietto in bocca. La Reggina gioca un gran calcio e Taibi è consapevole di aver perso un anno con Aglietti che gli aveva distrutto il lavoro sul mercato. Quest’anno, con Inzaghi, sta cavalcando l’onda e non può essere certo un arbitro con il suo Var a demolire un progetto tecnico”.