Alessandro Calori, ex difensore di Perugia e Udinese, nonché navigato tecnico, ha commentato la situazione del campionato di Serie B. Al momento in testa, anche leggermente staccate, ci sono due squadre di tradizione e con buone rose, ma che alla vigilia non erano accreditate della possibilità di stare davanti a corazzate come Genoa, Cagliari e Parma.
Il riferimento è, ovviamente, alla Reggina di Filippo Inzaghi e al Brescia di Pep Clotet. “Sono 15 punti – ha dichiarato Calori al Giornale di Brescia– non trovati, ma guadagnati. E guadagnati bene. Tutte e due le squadre hanno fatto vedere, chi in un modo e chi in un altro, tenacia e spavalderia”.
Un attestato di credibilità significativo quello dato da Calori alle due formazioni, a cui, però, si aggiunge la consapevolezza che il campionato di B è lungo e molte squadre rischiano di finire sull’ottovolanmte a livello di rendimento.
“Partire bene – ha aggiunto il tecnico – è un gran vantaggio. Tra sei-sette partite usciranno i valori e se Brescia e Reggina saranno ancora lì, allora potranno cominciare a pensare a qualcosa di diverso”.






