Quella del 25 luglio è stata una serata in cui Reggio Calabria ha ospitato i vertici del calcio nazionale e tanti personaggi illustri del mondo del pallone L’evento, ideato e condotto da Maurizio Insardà, è stato il “Premio Granillo”.
Nell’incantevole scenario di Santa Trada e di Alta FIumara sono sbarcati Gabriele Gravina, presidente della Figc, Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, Matteo Mammì, CEO di Helbiz Media, e Italo Cucci, storico ex direttore del Corriere dello Sport. A condurre anche la giornalista Chiara Giuffrida.
La consegna del premio si è trasformata in una tavola rotonda dall’eco nazionale, con la presenza di figure di spessore del giornalismo nazionale come Italo Cucci.
Ad esempio si è parlato di multiproprietà e dei problemi che deriverebbero per società come il Bari, considerato presto non si potranno avere due squadre tra i professionisti con lo stesso proprietario.
«Lavoriamo – ha spiegato Gravina – per risolvere la situazione, Luigi lo sa benissimo. Quando c’è il buon senso si trova sempre la strada giusta – ha spiegato il numero uno della Figc – ma purtroppo ci sono delle norme severissime a livello internazionale. Abbiamo vissuto un anno fa un’esperienza drammatica per il calcio italiano, un’esperienza che non vogliamo più rivivere (quella della Salernitana, ndr). Ci sono delle norme statutarie che vanno rispettate, però sappiamo che ci sono degli interessi che vanno altrettanto rispettati. Come detto, stiamo cercando con Aurelio e Luigi di mettere insieme e ottemperare correttamente gli interessi del calcio e di imprenditori che hanno fatto grandi sacrifici per mettere in piedi grandi realtà come Bari e Napoli».
«Sarebbe bello – ha puntualizzato Gravina – che tutte le proprietà della A, della B, della C fossero italiane. In B, però, già in dodici sono straniere. Ogni città rappresenta nel mondo una bellezza unica, sotto ogni punto di vista, a partire da quello culturale e turistico. Credo che oggi bisogna cercare e sperare, con grandissime risorse, di mantenere la storia di quei team».
E sull’ipotesi della Nazionale al Granillo:. «Mi piacerebbe, ma servono logicamente le infrastrutture. Mi risulta, tuttavia, che si sta lavorando in merito, sarebbe bello che lo stadio Granillo tornasse a ospitare gli azzurri».
Presente anche Maria Stella Granillo, figlia dell’ex presidente della Reggina, che ha ricordato l’amore del papà per la città, la Reggina e lo sport in generale,
L’ex Presidente USSI Calabria Franco Pellicanò ha premiato Cristofaro Zuccalà, il Presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero ha premiato Lucio Dattola, il Presidente della LND Saverio Mirarchi ha premiato Enzo Romeo, il Presidente dell’USSI Calabria Rocco Musolino ha premiato Matteo Mammì, Maria Stella Granillo ha premiato Luigi De Laurentiis, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso ha premiato Gabriele Gravina.






