• Home / Sport / Reggina / Reggina: 3 cose della conferenza di Cardona e Saladini passate sotto traccia

    Reggina: 3 cose della conferenza di Cardona e Saladini passate sotto traccia

    La travolgente dialettica di Marcello Cardona ha conquistato i tifosi della Reggina, estasiati dal vedere in carica uno che conosce a menadito cosa significhi essere reggino, tifoso amaranto, conosca il mondo del calcio e sia garanzia di affidabilità e trasparenza.

    Un colpo di prestigio con cui Felice Saladini ha voluto dare dimostrazione di tutta la serietà delle sue intenzioni, con la consapevolezza di chi vuole calarsi nella città di Reggio Calabria in punta di piedi.

    Ma dalla conferenza stampa ci sono stati anche aspetti che riguardano le strategie. E le si identificano attraverso almeno 3 passaggi significativi.

    1. Stakeholders” . Si tratta della parola che Felice Saladini ha introdotto per la prima volta in una conferenza stampa della Reggina quando ha parlato di “obiettivi comuni”.  Un modo diverso per indicare tutte le componenti che fanno parte dell’ambiente, con un termine mutuato da altri ambiti dell’economia  e che segnala gli intenti della nuova proprietà in una gestione che sia in grado di creare valore.  Molto prima degli altri Lillo Foti parlava di “azienda” per il calcio. A 25 anni di distanza si augura a Saladini di avere la stessa capacità di uno dei suoi predecessori di anticipare le direzioni degli sviluppi rispetto agli altri.
    2. “Dobbiamo avere almeno 30 anni di prospettive” e “Per le prossime stagioni ci iscriveremo a novembre dell’anno prima”. Sono più o meno due frasi proferite da Marcello Cardona che segnalano l’intento di creare un progetto a lungo termine, in cui la sostenibilità non sia messa a rischio da eventuali indisponibilità della proprietà.  Come già accaduto nel recente passato.
    3. E poi i passaggi sulla squadra che sarà costruita. “Ci metteremo – ha detto Saladini – a lavorare per organizzare un assetto tecnico che ci faccia divertire, che sappia giocare a calcio, che sia onesto, leale e trasparente come noi vogliamo per tutto il club. Abbiamo iniziato a farlo qualche giorno fa, stiamo dialogando e ci stiamo scambiando delle idee”.  “Voglio lavorare per il futuro” ha aggiunto Saladini. Ed è chiaro come non ci sia nulla di più futuribile del consolidarsi nella serie cadetta..