di Pasquale De Marte – Al Granillo l’ha spuntata il Como. I lariani ottengono una vittoria di prestigio in casa di una Reggina, messa in campo con una formazione atipica, punita da un avversario che ha approfittato di ciò che gli è stato concesso. Lo fanno in maniera larga (4-1) e per molti versi meritata.
La posta in palio contava davvero poco, tenuto conto entrambe le squadre sono da tempo fuori da discorsi salvezza o promozione. Per il Granillo l’occasione è stata quella di rivedere German Denis titolare e con la fascia di capitano al braccio, in attesa di capire quale sarà il suo futuro.
La migliore notizia di giornata è stato il suo ritorno al gol e i lunghi applausi che i presenti gli hanno attribuito nel momento in cui è stato sostituito.
Como-Reggina, partita di fine campionato
È stata una partita di fine campionato quella tra amaranto e lariani. Si è vista poca pressione da parte delle due squadre, ma soprattutto gli errori di quando la concentrazione non è al top. Al netto di un paio di salvataggi sulla linea o quasi clamorosi per parte (prodigiosi prima Cionek e poi Gliozzi), nel complesso gli ospiti si sono mostrati più efficaci sotto porta.
La conseguenza è stato lo 0-2 finale della prima frazione. Prima Parigini, con un bel cucchiaio, ha beffato Turati nel duello generato da un errore di Adjapong e poi Blanco, sul finire della prima frazione, ha fatto centro in spaccata. Bello l’assist di Parigini, ma non altrettanto il buco della difesa di casa e la palla persa da Ejjaki sulla pressione avversaria. Gli amaranto hanno, però, protestato per un presunto fallo del calciatore comasco autore dell’assist.
La firma del Tanque
Nella ripresa la zampata di Denis dopo una bella fuga sulla sinistra di Adjapong ha riaperto la gara. L’argentino dopo aver realizzato sotto misura è corso a prendersi la palla, ma il Como pochi minuti dopo è riuscito a ristabilire le distanze con Cerri.
Nella ripresa la girandola dei cambi ha dato l’impressione verve agli ospiti, ma per gli uomini di Stellone si è registrato l’esordio in campionato dei giovani della Primavera Paura e Foti.
Il gol di Lagumina nel finale chiude i conti
REGGINA-COMO 1-4
Marcatori: 20′ Parigini (C), 43′ Blanco (R), 52′ Denis (R), 61′ Cerri (C), 83′ La Gumina (C).
Reggina (3-5-2): Turati; Cionek (66′ Paura), Amione, Franco (56′ Giraudo); Adjapong, Ejjaki, Crisetig, Cortinovis, Bellomo (56′ Rivas); Montalto (66′ Galabinov), Denis (76′ Foti). A disposizione: Micai, Loiacono, Bianchi, Carlucci, Folorunsho, Diop, Ménez. Allenatore: Stellone.
Como (4-4-2): Gori; Iovine, Scaglia, Solini, Ioannou; Parigini (76′ Peli), Arrigoni, Bellemo, Blanco (76′ Nardi); Gliozzi (65′ La Gumina), Cerri (85′ Gabrielloni). A disposizione: Facchin, Zanotti, Bertoncini, Kabashi, Ciciretti, Varnier, Vignali, Bovolon. Allenatore: Gattuso.
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina. Assistenti: Gabriele Nuzzi di Valdarno e Manuel Robilotta di Sala Consilina. IV ufficiale: Antonino Costanza di Agrigento. VAR: Luca Massimi di Termoli. A-VAR: Domenico Rocca di Catanzaro.
Note – Ammoniti: Montalto (R), Cionek (R). Calci d’angolo: 4-7. Recupero: 1′ pt, 3′ st.





