• Home / Sport / Reggina / Reggina, Taibi: “Folorunsho? Lo volevano sei squadre con più soldi offerti, per i nostri abbiamo rifiutato sette offerte”

    Reggina, Taibi: “Folorunsho? Lo volevano sei squadre con più soldi offerti, per i nostri abbiamo rifiutato sette offerte”

    “In questa finestra di mercato mi è stato chiesto di rafforzare la squadra senza gravare sul bilancio. Andavano fatte entrate ed uscite contemporaneamente, cercando di non intaccare il discorso economico. Alla fine ci siamo riusciti.  Non abbiamo aggiunto nulla a livello di gestione economica”.

    Così Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina, si è espresso facendo il punto sul mercato conclusosi il 31 gennaio.

    “Sono quattro anni – ha detto il ds –  che sono a Reggio. Ho un direttore generale che prima di ogni finestra di mercato mi dà un budget. È giusto che la società dia delle regole e io mi sono sempre attenuto nei canoni fissati”.

    Poi un pensiero sull’operazione più importante.”Folorunsho – ha rivelato Taibi – l’ avevo cercato in estate. Non sono riuscito a prenderlo in estate, perché il Napoli l’ha mandato a Pordenone.  In questa fase c’era una trattativa con una squadra che offriva soldi per l’ingaggio e per il cartellino, operazione inavvicinabile per noi.   Il giocatore ha avuto sei richieste oltre la nostra dove gli offrivano più soldi, lui ha scelto di sposare Reggio.  Lui ha  accettato un ingaggio importante, non pari a quello che gli offrivano altri”.

    Taibi non vuole sentire parlare di squadra rivoluzionata e sottolinea i rifiuti verso i giocatori in rosa.  “Mi hanno – ha rivelato il ds –  chiesto sette giocatori: da Di Chiara a Galabinov, passando per Crisetig. Potevamo monetizzare, invece la società ha preferito tenerli”.