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    Reggina: il cuore non basta, continua la maledizione Cittadella

    di Pasquale De Marte  –  Con un gol di Vita il Cittadella ha espugnato il Granillo di Reggio Calabria, rinnovando quella che una tradizione favorevole dei granata in casa della Reggina.  I veneti hanno interrotto la serie di tre vittorie consecutive degli amaranto, in una gara in cui la squadra di Alfredo Aglietti è apparsa appannata a livello di idee, sebbene alla alla fine per le occasioni create soprattutto  la squadra avrebbe meritato il pareggio.  Non a caso il portiere degli ospiti è stato il migliore in campo.

    Troppe seconde palle nella prima ora di gioco hanno preso la via del possesso del Cittadella, sebbene la Reggina abbia sempre provato a lottare fino al novantesimo.  Gli amaranto sono mancati soprattutto sul piano dei contenuti tecnici, con scelte che, con il senno del poi, avrebbero potute essere diverse. E in B è sufficiente abbassare di poco il proprio standard per patire una sconfitta come quella inflitta da una squadra apparentemente in crisi come quella di Gorini.

    Ed è anche vero che, alla fine, a fare la differenza sono state anche le parate del portiere avversario nel secondo tempo. Gli applausi del Granillo, a fine gara, sono stati la testimonianza più eclatante del fatto che gli amaranto abbiano davvero tutto andando più volte vicino al pari soprattutto con l’inerzia nell’ultima parte di gara.

    Meglio il Cittadella nel primo tempo

    Nel primo tempo del Granillo si è visto un Cittadella arrembante nella capacità di portare il pressing soprattutto nei primi venti minuti di gioco. Una contingenza di gioco che a lungo ha reso problematica la manovra della Reggina, vistosamente indebolita dall’assenza di Crisetig, squalificato.   La scelta di Cortinovis, per la prima volta schierato sulla linea mediana, non ha dato gli esiti sperati, con una difficoltà aggiuntiva rappresentata dall’incapacità di proteggere a dovere l’area di rigore con un filtro adeguato.

    Ne è venuta fuori una prima parte di gara dove prima Turati ha negato il gol a Branca deviando a volare una girata di destro dal limite ed è arrivato il vantaggio granata.  Un’azione che è frutto di circostanze già viste nei minuti che hanno preceduto il gol arrivato al 12′. Percussione in area di Antonucci sul centro-destra, palla in mezzo per Vita che deve solo spingere la palla in rete all’altezza del secondo palo.

    Con il calare dell’intensità del Cittadella si è vista una Reggina in grado di essere molto pericolosa grazie alle consuete discese di Di Chiara sulla sinistra, ma la giornata non eccezionale dei singoli offensivi ha contribuito a fare scivolare la prima frazione verso lo 0-1 finale in cu gli amaranto hanno anche rischiato di chiudere con uno svantaggio inferiore.

    Assalto finale della Reggina

    La mossa di Aglietti di sostituire Menez e Rivas con Montalto e Ricci ad inizio prima tempo non ha cambiato di molto gli equilibri del gioco. con la Reggina che senza il francese ha dato l’impressione di avere una scollatura tra i reparti.   Le chances del pareggio per la Reggina sono arrivate, ma sono state soprattutto il frutto di calci piazzati e giocate estemporanee.

    Proprio Montalto sugli sviluppi di un corner ha svettato impegnando severamente Kastrati, agevolato nell’intervento d’istinto da una palla che quasi gli è sbattuta di sopra.

    Nei minuti finali accade di tutto.  Prima Denis è andato ad un passo dall’1-1 con una bella conclusione in diagonale di destro deviata miracolosamente da Kastrati, il palo di Cuppone per gli ospiti e infine la clamorosa doppia parata del portiere granata prima su un tentativo di Montalto e poi sulla ribattuta di Laribi.  Era il novantesimo.

    Reggina-Cittadella 0-1, il tabellino

    Marcatori: 14′ Vita (C)

    Reggina (4-4-2): Turati; Loiacono, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Rivas (46′ Ricci), Hetemaj, Cortinovis (63′ Bianchi), Bellomo (63′ Laribi); Ménez (46′ Montalto), Galabinov (73′ Denis). A disposizione: Micai, Amione, Lakicevic, Liotti, Regini, Gavioli, Tumminello. Allenatore: Aglietti.

    Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Perticone, Adorni, Mattioli, Benedetti (91′ Donnarumma); Vita (91′ Icardi), Pavan, Branca (72′ Mazzocco); Antonucci (63′ Cuppone); Okwonkwo (63′ Beretta), Baldini. A disposizione: Maniero, D’Urso, Frare, Ciriello, Tavernelli, Mastrantonio, Danzi. Allenatore: Gorini

    Arbitro: Daniele Minelli di Varese. Assistenti: Stefano Liberti di Pisa e Marco Della Croce di Rimini. IV ufficiale: Alberto Ruben Arena. VAR: Marco Serra di Torino. A-VAR: Pietro Dei Giudici di Latina.

    Note – Ammoniti: Antonucci (C), Branca (C), Loiacono (R), Ricci (C), Baldini (C), Benedetti (C), Di Chiara (R). d’angolo: 4-3. Recupero: 5’st.