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    Reggina-Pordenone, le pagelle amaranto

    Micai 6,5 –  Gli unici brividi li corre nella gestione della palla per la costruzione dal basso. Un rischio che, nella manovra della Reggina, è calcolato. Tra i pali è sempre sicuro.

    Lakicevic 6 – Costretto agli straordinari per l’assenza di un’alternativa, sbaglia qualcosa ma si batte come un leone fino al 90′.

    Cionek 6 – Nel finale di partita perde un duello con Folorunsho che va vicino al gol, ma per il resto è quasi impeccabile.

    Regini 6 –  Esordio in campionato al posto di Stavropoulos, nel complesso non demerita.

    Di Chiara 5,5 –  I picchi di rendimento a cui ha abituato diventano un metro di paragone scomodo, nel momento in cui la sua prestazione è un po’ così così. A partire dai tanti cross sbagliati.

    (65′ Liotti  6 – Rispetto a Di Chiara non cambia la partita, ma sembra averne di più sul piano fisico.  Ci prova dalla distanza. Nel finale qualche calcio piazzato poteva essere gestito meglio.

    Bianchi 5,5 –  Schierato al posto di Hetemaj per ragioni di turn-over, in alcune fasi è apparso fuori ritmo.  Solita prova generosa nel complesso.

    (65′ Hetemaj 6 –  Risparmiato per gestire al meglio le energie, entra riuscendo ad avere l’impatto giusto)

    Crisetig 5,5 – La palla non gira come dovrebbe e lui è il direttore d’orchestra amaranto. Come Bianchi, alcune fasi del gioco, pare andare fuori fase soprattutto per la rapidità avversaria.

    Ricci 6  – Nessuna giocata degna di nota, ma si fatica a trovare un giocatore che abbia toccato più palle di lui e lo abbia fatto nella maniera giusta in una gara complessivamente opaca per il resto della squadra.

    (56′ Galavbinov 7 – Tre palle toccate, un gol.  La media è da bomber vero).

    Cortinovis 6  – Non inventa nulla, ma alla seconda gara da professionista mostra ancora una volta di essere “giocatore”.  A partire dalla convinzione con cui va ad ingaggiare duelli fisici.

    (56′ Bellomo 6,5 – In questo momento è una vera e propria bussola per la Reggina.  Non è un caso che, alla fine, serva il suo ingresso per avere un assist vincente.)

    Rivas 5,5 – Va vicino al gol con un tiro dalla distanza, nel corso della partita incide poco, l’asse con Di Chiara funziona meno bene del solito. Rischia il rosso per doppia ammonizione e in qualche circostanza pare mancare in fase difensiva.

    Montalto 5,5  – La sua gara è generosa, ricca di contrasti, ma poco altro.

    (81′ Denis S.V.  Entra e si sente subito, non è un caso che la Reggina dopo pareggi).

    Aglietti  6  – Molte scelte sono state fatte in relazione alla condizione fisica dei calciatori.  Difficile immaginare che un cambio o un altro avrebbero cambiato l’inerzia di una partita in cui, soprattutto nella ripresa, la Reggina è apparsa in riserva rispetto agli avversari.