È iniziata la settimana che porta alla gara di Crotone. Una sfida importante per la Reggina che avrà il primo esame lontano dal Granillo. L’ambiente non si annuncia amichevole, ma i ragazzi di Aglietti hanno abbastanza esperienza per non temere il calore dei tifosi avversari.
L’assenza di Menez e soprattutto di Rivas rendono necessaria la salita in cattedra di altri calciatori. Il francese e l’honduregno hanno messo la firma sulla vittoria contro la Ternana, ma nessuno dei due potrà offrire un contributo di pari livello allo Scida.
Il transalpino è squalificato, l’ex interista arriverà dagli impegni con la Nazionale solo alla vigilia con volo transoceanico e fuso orario da smaltire.
Questo impone che la Reggina trovi all’interno della sua rosa altri calciatori che sappiano fare la differenza. I nomi non mancano: da Ricci a Bellomo, passando per Laribi o Galabinov, non citando altri uomini che sono in grado di spostare gli equilibri.
La Reggina è stata costruita per avere diversi elementi di qualità e in un disegno ideale sono chiamati ad alternarsi sulla cresta dell’onda. La gara di Crotone è la prima in cui ci sarà bisogno di ricambio e in cui, ad una prova consistenze del gruppo, sarà necessario abbinare giocate risolutive dei singoli.





