C’è chi non è particolarmente dotato tecnicamente, però lotta, corre, suda la maglietta. Sono i giocatori del Crotone, che, nonostante gli sforzi, hanno raccolto, nelle prime otto giornate, meno di quello che avrebbero meritato. Sono penultimi con sei punti in classifica.
C’è invece chi è dotato tecnicamente e forse proprio per questo si sente insoddisfatto: forse pensa di essere stato sfortunato nella propria carriera, forse i campi, difficili, della serie B, non sono quelli più graditi. Sono i giocatori della Reggina che, con soli nove punti in classifica nelle prime otto gare forse hanno raccolto anche più di quello che meritavano. Per carità, le ultime due gare della squadra di Novellino hanno evidenziato significativi miglioramenti rispetto alle imbarazzanti prestazioni delle giornate precedenti, ma, nonostante ciò, l’impressione è quella di una squadra che, anche nei suoi giocatori più giovani, sembra essere partita con la testa già “montata”, forse si aspettava di vincere la serie B a mani basse. Alcuni giocatori acquistati in estate sono stati, al momento, dei flop: il portiere Cassano, che, per quello che si è visto finora, appare inadeguato a difendere i pali di una squadra di vertice, il regista Sergio Volpi, che ha addirittura perso il posto, il centravanti Bonazzoli, ancora all’asciutto in campionato.
Ma, a parte gli aspetti tecnici, quello che Novellino dovrebbe capire al più presto è se esiste la voglia di lottare nei suoi giocatori: chi si sente frustrato dal campionato di serie B può tranquillamente accomodarsi in tribuna in attesa di una nuova destinazione a gennaio. Discorso diverso, ovviamente, per il Crotone che deve cercare di ottenere, anche all’ultimo secondo dell’ultima gara, una salvezza che avrebbe il sapore dell’impresa: i pitagorici finora non hanno di certo strabiliato sotto il punto di vista dei risultati, ma almeno hanno onorato, con dignità, la casacca che indossano.
Crotone e Reggina navigano nei bassifondi: ai pitagorici manca la tecnica, ma, stringendo i denti fino a gennaio, il gap potrà essere colmato tramite il mercato di riparazione; agli amaranto manca l’orgoglio, ma quello non si compra da nessuna parte.




