Quattro appuntamenti all’insegna della musica. Da domenica 23 e sino al 9 giugno, infatti, il Politeama Siracusa ospiterà "Medi in Jazz", una mini rassegna dedicata ad un genere musicale antico e suggestivo, per la quale arriveranno a Reggio Calabria artisti di fama internazionale. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Reggio Calabria, è stata organizzata dall’associazione musicale "Mediterranea",
la quale, rifacendosi alla cultura millenaria del nostro territorio, ha legato ogni sessione jazzistica ad un elemento della natura: il fuoco, l'acqua, l’aria, la terra. La kermesse è stata presentata con una conferenza stampa questa mattina a Palazzo San Giorgio. L’assessore comunale alla cultura ed alle politiche giovanili, Fabrizio Veneziano, il presidente del sodalizio promotore, Fortunato Trafiletti, insieme a Domenico Pizzimenti, Antonio Moscato e Dina Laganà hanno spiegato nei dettagli gli appuntamenti che caratterizzeranno la manifestazione. Si partirà il 23, dunque, con la performance di "Alessio Monconi Standard Trio". Menconi, chitarrista, ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Conte e Billy Cobhan, mentre Stefano Bagnoli, alla batteria, ha suonato con Enzo Jannacci e Paolo Fresu. Con loro sul palco anche Riccardo Fioravanti, già visto in scena insieme a Mina, Ray Charles, Stevie Wonder. La domenica successiva (30 aprile) Ellade Bandini, Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti, in altre parole "La Drummeria", daranno vita ad uno show unico caratterizzato da un “ensamble” di batterie. Il 27 maggio sarà la volta dei The Groovinetors di Gegè Telesforo, artista conosciuto al grande pubblico per la sua collaborazione con Renzo Arbore. Ai concerti si accompagneranno anche due seminari tenuti da Menconi e Telesforo. Molto particolare, poi, la serata del 9 giugno: l’associazione sta selezionando, infatti, alcuni gruppi emergenti di Reggio che avranno così la possibilità di esibirsi e farsi conoscere dal pubblico del Politeama. “Dare una chance ai giovani, valorizzarne le potenzialità tramite il linguaggio universale della musica, far crescere la nostra
città sotto diversi aspetti legati alla cultura”. Così l’assessore Veneziano, che insieme al sindaco Scopelliti ha accolto con entusiasmo la proposta dei ragazzi della "Mediterranea", ha spiegato il senso dell’adesione all’iniziativa musicale.




