E' stato il segretario regionale della Margherita, Franco Bruno, a dare la notizia della scomparsa di Lillo Zappia ai rappresentanti di partito riuniti a Lamezia Terme per l’incontro della direzione regionale.
Un primo commento lo ha rilasciato Nuccio Fava, direttore de "Il Campanile Nuovo", il quotidiano dei Popolari-Udeur, che ha affermato: "Nonostante si temesse da tempo, la morte di Lillo Zappia commuove e segna profondamente. Il ricordo delle sue doti umane e della sua passione civile e politica possono comunque, sia pure nel forte dolore di queste ore, segnare una positiva occasione di riflessione e di rinnovato impegno per Reggio e per tutta la Calabria". "La notizia della scomparsa di Lillo Zappia – ha detto invece Fernando Pignataro del Pdci – mi ha profondamente addolorato. E' una grave perdita non solo per i Democratici di Sinistra, ma per tutte le forze dell'Unione calabrese, per tutti i compagni e le compagne che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo in una lunga e intensa stagione di battaglie democratiche per lo sviluppo e l'emancipazione della nostra regione. Lo ricordo dirigente riflessivo ed equilibrato – ha aggiunto Pignataro – sempre puntuale e intelligente, appassionato nei suoi interventi in tutti gli appuntamenti politici che lo hanno visto protagonista. Mi sovviene il suo intervento, a nome dei Ds calabresi, alla conferenza di programma della Cgil regionale del 17 dicembre 2004, l'approccio sistemico alle tesi del sindacato, il contributo di qualita' al dibattito. L'immatura morte dell'onorevole Zappia – ha concluso l'esponente del Pdci – mi sembra quasi un'ingiustizia, il venir meno proprio sul traguardo di un uomo che ha speso tutta la sua vita nell'impegno politico e che si vede privato del giusto riconoscimento. Noi non possiamo fare altro che piangere il compagno e l'amico, il dirigente politico e l'uomo affabile e sensibile. Ciao Lillo".




