“A margine, si segnala che al Cosentino, quale Presidente della società “Catanzaro Calcio 2011 Srl”, è stato contestato il reato di frode sportiva di cui all’art. 1 della L. 401/1989 in relazione ad una partita di calcio della Lega Pro prima divisione girone “B” del Campionato Italiano, disputata nella stagione 2012/2013″.E’ quanto si legge nel comunicato diffuso dalla Guardia di Finanza in merito all’operazione Money Gate, condotta dalla Procura della Repubblica di Palmi, e che ha portato al fermo ai domiciliari per il proprietario e presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino e della figlia.Gli atti presto finiranno, come accade in questi casi, alla Procura Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio ed in quel caso potrebbero scattare delle sanzioni nei confronti della società.





