Dopo il lunghissimo esilio dovuto alle mancanze di strutture e agli allenamenti svolti tra Polistena e Cittanova, la Reggina è tornata a lavorare in città ed esattamente la Granillo.Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la decisione di chiudere le porte del Granillo da parte del giudice sportivo.La società si è messa subito in moto per fare ricorso, ma la notizia è che nella sentenza non parla di “decorrenza immediata” per il provvedimento.La Reggina dunque potrebbe giocare a porte aperte la gara con la Leonfortese per poi eventualmente pensare a ricorrere in vista del prossimo impegno casalingo.






