Dentro l’operazione Dirty Soccer è finita dentro anche la Vigor Lamezia.Nel mirino della Procura la partita con la Paganese del 12 aprile 2015. Una partita noiosa nel primo tempo e in cui i campani trovarono il vantaggio nella ripresa.L’1-1 dei calabresi arrivò addirittura al 95′. Solo sette giorni dopo a Barletta andò in scena un vero e proprio festival del gol. Finì addirittura 3-3.E sono tre le figure collegate alla Vigor Lamezia che risultano soggetti coinvolti: il presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia, il ds Fabrizio Maglia e il responsabile marketing Felice Bellini.Dovessero accertate le colpe in sede di giustizia sportiva per il club destino rischia di essere segnato per responsabilità oggettiva.L






