Le Olimpiadi a Reggio Calabria. Non è una provocazione, ma un’idea e forse più quella lanciata dal Presidente regionale della Federazione Italiana Vela Fabio Colella, per il quale la città dello Stretto avrebbe tutte le carte in regola per ospitare le regate olimpiche.”Da pochi giorni, si è spento l’eco della 30 edizione della Mediterranean Cup – dichiara Colella – che ha visto giungere a Reggio, per ben quattro giorni, centoventi imbarcazioni e Reggio nel mese di Dicembre è divenuta la Capitale della vela italiana”. La vela come veicolo di promozione e sviluppo economico e turistico della città . Reggio è sede di regate internazionali e nazionali di assoluto prestigio e valore tecnico da più di trenta anni con le sue condizioni tecniche e uno specchio d’acqua dove il vento non fa penare gli organizzatori e i regatanti”.“A candidarsi – prosegue Colella – per le prossime Olimpiadi per la Vela sono le solite città Trieste, Napoli e persino Trapani . Ecco perché Reggio deve tentare di entrare nei centri che calamitano grandi manifestazioni per assicurarsi di essere città al centro del Mediterraneo e per ottenere ciò dobbiamo prenotarla da subito. E’ una sfida difficile, ma Reggio, città di mare, non può rimanere ai margini dei grandi eventi velici che significano anche grandi flussi turistici internazionali, armatori, che magari per la prima volta scoprono Reggio e che nel futuro vorranno tornarci.E’ una occasione per rimodernare la burocrazia comunale, che spesso suona la campana a morto delle aspirazioni di progresso pioneristiche di questa città, rivedere la riorganizzazione del Demanio Marittimo , che in atto non è collaborativo con il mondo dello Sport e del Turismo”. E sulle eventuali difficoltà economiche: “Il Comune oggi può fare poco dal punto di vista di finanziamento delle iniziative, ma deve fare tutto per superare la cultura del vecchio “timbro tondo” che blocca la velocità del mondo delle Società e della tecnologia informatica. La città attende questa nuova giunta , Presieduta da Falcomatà , per garantire alla cittadinanza i benefici di una amministrazione che non vessa in maniera stupida il mondo delle società , delle associazioni e delle imprese, ma che asseconda le iniziative utili per modernizzare la città.Oggi, di fronte ad una crisi economica che devasta le città nei suoi valori come il lavoro, la casa , i beni materiali, vi è una esigenza che chiede e pretende anche beni come la cultura, ossia il sapere e la conoscenza , e lo Sport entra in maniera determinante nella qualità della vita.La ricaduta di questa richiesta, che è perentoria, per promuovere la città di Reggio come sede per le Olimpiadi per lo svolgimento di manifestazioni delle disciplina della vela è una occasione per esaltare lo sforzo della Federazione Vela e dei Circoli Velici e la città deve fare un altro sforzo fatto di burocrazia intelligente, infrastrutture, pulizia, avendo già un fronte mare bello e vivibile”.“E per questo – conclude Colella – che lanciamo la candidatura della città di Reggio a città olimpica per la vela e chiediamo alle istituzioni con a capo il sindaco Falcomatà di sposare e di affiancare questa idea che sarà sostenuta dai massimi vertici provinciali regionali sportivi del CONI Calabria e chiediamo alla squadra di rappresentati parlamentari della città di non rimanere inermi alla nostra richiesta e di farsi promotori, al di la di schieramenti e colori politici alla domanda e candidatura della città”.





