
di Cristina Marra – Oggi è la festa del gatto e lo scrittore e poeta olandese Remco Campert dedica al piccolo felino indipendente e affettuoso il dolcissimo libretto “Diario di un gatto”
(Elliott Edizioni, pag.60, euro 9,00), un racconto di vita domestica narrato dalla piccola Puf la gattina dei coniugi Bril e Rok. Il diario di Puf riporta con umorismo la vita domestica della gattina che, protetta dalle mura di casa, ogni tanto si avventura nel giardinetto e incontra Comtesse o Harry il Rosso. Puf racconta della sua esperienza con i bipedi che frequentano la casa, come quello “che non aveva una particolare simpatia per i gatti” e che per questo motivo emanava “un odore di cane”. La vita in casa di Bril e Rok scorre serena tra problemini quotidiani e contatti con i mici dei vicini. Puf scopre le abitudini degli umani e ne comprende esigenze e necessità e nello stesso tempo i suoi due bipedi le rivolgono attenzioni e la proteggono a volte anche troppo. Durante la sua prima vacanza in Francia Puf viene lasciata libera di girovagare nel grande giardino di fronte casa e scopre la sua indole di esploratrice e cacciatrice. Il libretto procede con le piccole scoperte di Puf che riguardano sia il mondo animale che quello umano. Il libro si fa in una sorta di racconto di formazione. Osservatrice attenta e furba la gattina impara a comportarsi e diventa adulta.




