
di Gaia Branca – La Calabria può essere raccontata in molti modi, si puo’ fare mero sensazionalismo su luoghi comuni o la si può raccontare senza preconcetti
lasciandosi trasportare dalle sensazioni e dal buono che vuole emergere. E una Calabria semplice, così come la ricordiamo, viene raccontata da Bruno Pitzalis, torinese, web designer e art director e Andrea Bertolotti, parmigiano, copywriter, fotografo e blogger che hanno deciso di mettersi in gioco partendo da Rosarno con il loro nuovo progetto: PIBE. Desiderosi di scoprire il bello che si nasconde nella sconfinata quantità di brutto che viene quotidianamente raccontato, il duo di giovani creativi indignati, come loro si definiscono, mostra, attraverso il formato del videoblog, una realtà diversa fatta di video caratterizzati da un minimalismo splendido, video che quotidianamente vengono caricati su PIBE. “PIBE nasce da un’esigenza che stava finendo di consumarci dal di dentro: dare sfogo a quella massa informe di idee che non troverebbero mai spazio se ci si affidasse ai canali tradizionali” raccontano i due giovani creativi. Quella di Rosarno è stata una scelta ambiziosa sotto molti punti di vista ma in particolare è stata un banco di prova per un’iniziativa artisticamente così ardita in una terra così “calda”. La risposta è stata ottima e l’accoglienza ancora di più: “ci aspettavamo di trovare qualcosa di forte, un ambiente ruvido e sanguigno. E in parte è stato così, ma solo a parole. Quello che abbiamo trovato è stato diverso: ospitalità, calore e sorrisi. E sotto sotto una gran voglia di qualcosa di diverso, di sentirsi curiosi e spensierati. Per una volta. E se non ti lasciavi corrompere dai pregiudizi potevi capire la necessità delle persone di essere considerate e di raccontare liberamente le loro opinioni.” Unica difficoltà non avere mai abbastanza tempo per le riprese e nient’altro a turbare questa settimana calabrese, solo una settimana perché PIBE è un progetto in movimento. “Il live blogging è solo una parte di ciò che vorremmo fare. Il futuro potrebbe essere un festival musicale a Torino il prossimo novembre e nel frattempo dedicarci a video musicali, video di moda, cortometraggi o reportage. Parliamo da tempo di trascorrere un periodo su una rompighiaccio che fa rotta in Groenlandia. Siamo anche appassionati di nature sterminate. Adesso vogliamo solo cimentarci con tutto ciò che ci ispira. Di occasioni ce ne sono, basta continuare a trattarle con originalità, freschezza e apertura mentale”.
www.pibe.eu




