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Il raggio verde. Diritti e dintorni nella rete dell’impegno solidale

12 Dicembre 2008
in Storie
Tempo di lettura: 3 minuti
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10 DICEMBRE 1948 – 10 DICEMBRE 2008: “DIAMO VOCE AI DIRITTI”

60 ANNI DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI DELL’ONU

SABATO 13 DICEMBRE ORE 17:30 PIAZZA SAN GIORGIO AL CORSO

di Anna Foti – “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti”. Inizia così il viaggio tra di diritti fondamentali della persona intrapreso il 10 dicembre di 60 anni fa dall’Onu. Un viaggio, cominciato con la firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le cui tappe non sono state sufficienti ad assicurare il pieno riconoscimento degli stessi nei diversi paesi del mondo. Dunque un anniversario che richiama ad un impegno più concreto e costante e che, pertanto, non può essere meramente celebrativo dell’avvio di un percorso internazionale di affermazione della dignità della persona che oggi avrebbe dovuto tradursi in un traguardo. Milioni di persone ancora oggi sono vittime di pregiudizi che le relegano ai margini della società, le escludono dall’esercizio dei diritti fondamentali, sono bersagli di aggressioni, persecuzioni e ingiustizie, purtroppo spesso, anche appoggiate dall’opinione pubblica e favorite da leggi e tradizioni. Così la discriminazione e l’impunità agiscono incontrastate ledendo, nel silenzio e nella indifferenza generali, la dignità, la libertà e l’integrità di tutti coloro che per il loro modo di essere e di pensare rischiano, senza riuscire a difendersi, l’emarginazione, l’esclusione, la prigione, la tortura, la morte.

Genere, origini etniche, colore della pelle, orientamento sessuale, opinione politica, credo religioso, cultura, lingua, condizioni personali, economiche e sociali, questi i motivi che costringono, in tutti i paesi del mondo con incidenze e modalità differenti, milioni di persone a subire violazioni dei loro diritti umani fondamentali. Persecuzioni ad opera dello Stato o di gruppi non statali, privazione di diritti, accessi negati alle risorse, alle cure mediche, al mondo del lavoro, all’istruzione. Nel segno di un impegno dai connotati sempre più urgenti e concreti, dunque, le associazioni reggine di seguito elencate, hanno deciso di mettersi in rete per celebrare questa giornata. Una lettura e una riflessione sui trenta articoli di questo documento, inizialmente programmata per mercoledì e rinviata per il maltempo, saranno condotte in piazza San Giorgio al Corso il pomeriggio di sabato 13 dalle ore 17:30. Un angolo di piazza si illuminerà con tante piccole candele, simbolo della speranza di chi aspira a vedere riconosciuti i diritti propri e altrui, e offrirà discreta risonanza alla voce dei rappresentanti delle diverse associazioni prestata per la lettura degli articoli e di altri brani. Un angolo di piazza di una città, la nostra, per tracciare un ponte simbolico con gli angoli più bui del mondo dove la negazione dei diritti fondamentali rende schiavi milioni di persone. “Il Raggio Verde. Diritti e dintorni nella rete dell’impegno solidale” si ripropone dunque alla cittadinanza. questa volta per accentare con tratto corale e condiviso i diritti umani e il documento che ne ha universalizzato il significato. In questa ottica, la stessa rete di associazioni sta avviando anche una collaborazione simbolica con i tre livelli istituzionali locali, proponendo a Regione, Provincia e Comune, per il tramite delle assemblee consiliari, l’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel segno di un intento concreto di promozione e tutela dei diritti umani specificatamente nel nostro contesto territoriale.

Actionaid International – Amnesty International Reggio Calabria -Anassilaos – Anolf  – Assefa  – Associazione culturale Polonia Kalabria – Avis  -Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di Reggio Calabria – Comunità Bahà’ì – Cooperativa “Piccolo mondo” – Centro Antiviolenza Margherita – Centro studi Quasimodo – Circolo Vivarium – CVX – Federazione Universale per la Pace – I Clun di Fofo’ -Il Gabbiano – Libera Nomi e Numeri contro le Mafie – Maestri di Speranza – Liceo artistico “Mattia Preti”  – Microdanisma – Rhegium Julii  – Sae – Un ponte per…

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