Giornate Amnesty 2008 – Write for Rights – Tavolino di raccolta firme e di raccolta fondi
Piazza San Giorgio al Corso – Sabato 13 dicembre 2008 dalle ore 17:30
Nuovo invito rivolto alla cittadinanza da parte del gruppo Italia 227 Reggio Calabria di Amnesty International. Gli attivisti reggini saranno, infatti, in piazza San Giorgio al Corso sabato pomeriggio per confrontarsi sulle tematiche relative ai diritti umani e proporre strumenti di impegno civile in favore di coloro che subiscono ingiustizie. Un nuovo appuntamento con la solidarietà e la consapevolezza. Amnesty International ha bisogno del sostegno di tutti per continuare nella sua missione di accertamento della violazioni, di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto delle ingiustizie. I diritti umani, purtroppo, oggi sono violati ovunque e in modalità così varie e differenziate da richiedere un impegno assolutamente trasversale e indipendente che non può permettersi zone ambigue o zone grigie, quali sarebbero quelle create se il movimento accettasse fondi dai governi per le sue attività di accertamento e denuncia delle violazioni. Amnesty intende, infatti, denunciare ogni qualvolta si abbia cognizione di violazioni e abusi senza condizionamenti o possibili strumentalizzazioni. Ma per fare ciò il movimento deve preservare la propria indipendenza e la propria imparzialità, autofinanziandosi. I diritti umani sono universali e nessuna violazione, di cui si venga a conoscenza, deve essere taciuta.
In questa ottica, il gruppo locale di AI sabato si dedicherà alla raccolta fondi vitale e necessaria al prosieguo indipendente e imparziale della sue attività e al lavoro di sensibilizzazione riguardo le violazioni dei diritti. In particolare saranno proposte le petizioni rivolte alla Repubblica Popolare Cinese, in cui il governo nega la storia e reprime la coscienza e la memoria della repressione sanguinosa di piazza Tien An Men, e all’Iran dove leggi discriminatorie impediscono alle donne di esercitare i propri diritti e di rivendicarli.
Dunque con una firma consapevole e l’acquisto di una raccolta di canzoni ispirate ai diritti umani, sarà possibile accendere una candela e contribuire al sostegno del movimento in favore delle vittime di abusi, auspicando di portare luce, e non solo simbolicamente, dove imperversa l’oscurità.




