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    Reggio respira. Arrivano 33mln di euro

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    di Francesco Pizzimenti– Da oggi Reggio si ritrova nelle sue casse ben 33 milioni di euro in più. E il Sindaco Giuseppe Scopelliti non ci pensa due volte a “rispondere virtualmente” a quelli che definisce gli “attacchi talebani” di chi voleva le casse di Palazzo San Giorgio prossime al dissesto. Una cifra considerevole che arriva direttamente dal Ministero degli Interni per contributi relativi a esercizi finanziari del 2000.

    Sì, insomma, il comune reggino era creditore da otto anni di questi soldi che finalmente, sottolinea il primo cittadino, grazie all’impegno ed un’attenzione particolare del Governo attuale, sono tornati sullo Stretto. A darne notizia proprio qualche giorno fa il sottosegretario Nitto Palma. I tempi tecnici di accredito e già da venerdì potrebbero iniziare le operazioni per pagare i creditori del Comune. Indubbia la soddisfazione dello staff del primo cittadino che in cassa si ritrova ben due milioni in più nel conto complessivo, arrivati da un accredito non immaginato relativo alla 285. Ma non finisce qui. In dirittura d’arrivo un’altra trentina di milioni (dodici in realtà quelli inseriti in bilancio) da parte del Ministero della Giustizia. E qui il Sindaco parla non solo come primo cittadino ma anche e soprattutto in qualità di vice presidente dell’Anci. Quello delle spese anticipate da parte dei comuni, relativamente alla Giustizia è un problema serio che alla fine pesa in maniera importante sui bilanci comunali con ritardi annuali che diventano atavici. Da qui la richiesta, già avanzata in passato, di un intervento da parte del Governo perché si prenda carico delle spese direttamente. Scopelliti chiude quindi il cerchio ripensando a quanto usato contro di lui tra quelle righe della relazione della Corte dei Conti, oggi la risposta. Anche lì, era scritto, chiosa, che il Comune vantava diversi crediti, da lì quegli ammanchi importanti, ma qualcuno non l’ho ha letto fino in fondo…