• Home / RUBRICHE / Storie / La favola dell’arrotino

    La favola dell’arrotino

    arrotinoDi padre in figlio…e se il caso anche nei panni di “nonno adottivo”, per trovare un “garzone di bottega” cui insegnare un mestiere antico quanto l’uomo. Lontano dai ritmi moderni ma che la tradizione popolare, non vuole ancora seppellire tra le storie che iniziano con il “c’era una volta”. La notizia arriva direttamente da Gubbio e per l’esattezza da una piccola rivista locale. L’annuncio del testo recitava più o meno così: “causa età avanzata insegnerei lavoro


    esente da tasse: l'arrotino”. Dopo tre anni di attesa senza risposte, l’80enne Franco Raggi, ha finalmente trovato il suo apprendista: un 33enne napoletano. Una notizia che sembrerebbe fare scalpore, ma neanche tanto a sentire le confessioni dell’ultima ora. Nemmeno dodici mesi fa, a dare notizia era stata una ex modella che dimessi gli abiti e forse anche le misure da manequine, si era ingegnata e rimboccandosi letteralmente le maniche aveva aperto la sua prima bottega da sciuscià nel cuore di Roma. L’idea è piaciuta così tanto che le sue botteghe sono già diventate tre ed hanno trasformato il suo progetto un pò vintage, in un vero e proprio business a cifre tonde. 10 euro il costo del lifting alle scarpe, relax in poltrona per il padrone compreso. Nemmeno due anni fa, oltre Manica in migliaia facevano la fila per soli poche decine di posti da “guardiano di faro”. Il Governo dovette correre ai ripari. Nessuno si aspettava una tale richiesta. Venne bandito una sorta di concorso-selezione. Sembra proprio che ultimamente il fascino degli antichi mestieri torni in tutto il suo splendore. Magari continuando così, anche nelle nostre campagne presto tornerà ad affacciarsi la primavera..