
di Enzo Gangemi – Missione compiuta. Il Messina non si lascia scappare l’occasione di fare un bel balzo in classifica, battendo per 2 a 0 la Viribus Unitis nel recupero della decima giornata di campionato.
A Somma Vesuviana gli uomini di Labonia hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva, la prima in trasferta. Soddisfatto il tecnico, che ha commentato:” E’ stata una partita sofferta. Tante palle goal non sfruttate da parte nostra. La squadra ha mostrato grande cuore e grande intensità. La vittoria è dedicata comunque ad Infantino, per il lavoro che ha fatto”.
Strano ma vero, stavolta sul taccuino dei marcatori non figura il nome di Arturo Di Napoli. Prova incolore quella del bomber di Rozzano che oltre a numerose occasioni da goal, ha sbagliato, nei minuti finali, un calcio di rigore concesso dall’arbitro Cifelli di Campobasso per un atterramento ai suoi danni costato l’espulsione a Vorzillo. Nell’azione successiva però, l’attaccante è bravo nel servire Mangiarotti in area di rigore che firma il raddoppio giallorosso.
Ipeloritani avevano già sbloccato il match al decimo del primo tempo, quando in seguito ad una punizione, D’Angelo è abile nel ricevere il cross di Sabatino, a girarsi e lasciar partire un tiro che trafigge Formisano. Il centrocampista, al primo goal con il Messina è raggiante per il successo e molto determinato:”Soddisfatti e felici per la vittoria, ora continueremo su questo passo”. Nella ripresa la Viribus prova a mescolare le carte, ma i cambi non ottengono i risultati sperati.Con questa vittoria i giallorossi si lasciano alle spalle, Hinterreggio, Mazara e Sambiase e si portano a dodici lunghezze dalla capolista Milazzo.
Tre punti d’oro che fanno bene al morale della squadra in vista di un’altra trasferta delicata, in programma domenica, contro un avversario più forte della timida Viribus, il Rosarno di Carella, attualmente terzo in classifica.
Tre punti d’oro che fanno bene al morale della squadra in vista di un’altra trasferta delicata, in programma domenica, contro un avversario più forte della timida Viribus, il Rosarno di Carella, attualmente terzo in classifica.
Il Messina dovrà mostrare la stessa determinazione delle ultime gare se vorrà uscire “indenne” dal “Giovanni Paolo II”.
Il Rosarno infatti, dopo il pareggio di Trapani, non vuole perdere punti preziosi in vista di una possibile promozione.
Per i peloritani questo match, sembra il giusto test, per capire se effettivamente qualcosa è cambiato nella mentalità dei giocatori ed è arrivato il momento di mettere alle spalle il periodo buio e soprattutto la zona rossa della classifica.




