”Eravamo in allerta meteorologica da ieri mattina, piu’ di questo non potevamo fare: o si fa una grande opera di messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale o queste tragedie sono destinate
a ripetersi. Io non faccio polemiche ma cerco di risolvere i problemi, e’ pero’ evidente che non puo’ essere la Protezione Civile a risolvere i problemi di dissesto idrogeologico creati dall’abusivismo”. Lo ha affermato Guido Bertolaso, capo del dipartimento della protezione civile, durante la conferenza stampa che si e’ svolta in prefettura a Messina per fare il punto della situazione sui danni e le morti provocati dalviolento nubifragio di ieri. Bertolaso, quindi, ha precisato che ”i soccorsi sono stati tempestivi. Nelle zone colpite dal disastro sono subito intervenuti cinquecento uomini della Protezione Civile e cento militari dell’esercito”, ed ha confermato che la zona piu’ colpita ”e’ quella di Giampilieri”, dove il distacco di un costone roccioso ha provocato una frana che ha travolto alcune palazzine, ed ha concluso indicando nella frazione Molino la ”zona piu’ difficile da raggiungere”. asca




