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    Scavi di el Sheik Abada/Antinopoli

    Chairete!

                    Tanto per uscire dalle solite manfrine di Reggio, cominciamo un breve ciclo di video incentrati sugli scavi di el Sheik Abada/Antinopoli, città fondata, come sentirete, dall’imperatore Adriano nel cuore dell’Egitto.

                    Se avrete la solita pazienza di ascoltare le mie chiacchiere per i soliti cinque minuti, entreremo insieme in uno dei più interessanti e più antichi scavi italiani in Egitto. La missione, sotto l’egida del prestigioso Istituto Papirologico G. Vitelli di Firenze, è dal 2000 diretta dal Prof. Rosario Pintaudi, ordinario di Papirologia nell’Ateneo messinese, validamente coadiuvato dalla dott.ssa Diletta Minutoli (che ringrazio per aver girato le introduzioni ed i finali nei vari video).

                    Lo so! L’ho appena detto, ma non riesco ad astrarmi completamente da questa città oppressa da automobilisti che praticano coscientemente la “guida intimidatoria”. Le cose inesatte che il l’On. Loiero ha detto (a mio avviso più da Bruttio che da governatore dell’intera Calabria) a proposito del rapporto tra Reggio e Messina negli scorsi due secoli non possono essere lasciate transitare senza essere corrette. In estrema sintesi: le due città sono sorelle da sempre. I Greci di Zankle chiamarono i coloni per fondare Rhegion, ed i Reggini fondarono Messene (1 a 1 e palla al centro!). Negli ultimi due secoli, oltre ad una quantità spropositata di matrimoni misti, alla fondazione di Villa nell’interesse di Messina, al terremoto, basta considerare una piccola cosa: fino a pochi anni fa gran parte della classe dirigente di Reggio si è formata nell’Università degli Studi di Messina. Cosa voleva di più Loiero?

                    Scrivetemi cosa ne pensate al mio indirizzo danielecastrizio@gmail.com, oppure presso il mio blog: http://reggioneisecoli.blogspot.com

    Eu prattein!