
di Peppe Caridi – Cadono tardi, quest’anno, i festeggiamenti per la Madonna S.S. della Consolazione. Solitamente fa caldo, tanto caldo, durante le due processioni e nei giorni della festa. Quest’anno sarà completamente un’altra storia: proprio nel weekend arriveranno fresco e maltempo per l’atteso cambio stagionale che ci strapperà via l’estate regalandoci l’autunno.
Anche l’anno scorso, ad onor del vero, la Notte Bianca fu tormentata dall’incubo maltempo. Sabato 8 settembre 2007 un violento nubifragio nel pomeriggio colpì la città scaricando molta acqua in pochissimi minuti, allagando le vie del centro dove fervevano i preparativi per la nottata. Le temperature erano piacevoli, tanto che la notte bianca trascorse tra +18 e +19°C.
Quest’anno sta facendo molto più caldo: negli ultimi giorni le minime non sono scese sotto i +23/+24°C e le massime hanno superato abbondantemente i trenta gradi.
L’estate ci ha voluto lasciare con un colpo di coda particolarmente caldo, ma ormai è sulla via del tramonto come già anticipato nei precedenti aggiornamenti.
Notte bianca a parte, mancano ancora un paio di giorni ma l’attesa è talmente tanto forte che sono in molti a non vedere l’ora che arrivi il weekend: anche tanti tra gli amanti di sole e bel tempo non ne possono più, l’estate è stata lunga e sempre soleggiata, mai una nube, mai una goccia d’acqua, sempre e solo caldo ininterrotto.
Per molti vacanzieri le ferie sono finite, e adesso è auspicabile molto più una bella rinfrescata con annessa piovuta rispetto alla persistenza di questo caldo così fastidioso.
E saremo accontentati: tra sabato e domenica anche nello Stretto di Messina ci saranno forti nubifragi e le temperature crolleranno al di sotto delle medie del periodo.
Sta arrivando l’autunno: prepariamoci a salutare l’estate che durerà ancora appena poche ore: giovedì, venerdì e la mattinata di sabato.
Sì, sabato mattina il bel tempo è assicurato. Nessun problema, quindi, per la veglia all’Eremo e la processione di discesa della Madonna verso il Duomo.
Proprio tra sabato pomeriggio e domenica arriveranno le prime masse d’aria più fredde provenienti dal nord Atlantico: rispetto al caldo presente ai bassi strati nella terraferma, e nelle acque superficiali dei mari, ci saranno forti contrasti termici che daranno vita a fenomeni meteorologici estremi.
E’ ancora presto per capire come e quando di preciso pioverà, quali saranno le aree maggiormente colpite, quanto dureranno le precipitazioni e che tipo di intensità e persistenza avranno.
Su questo tipo di dettagli torneremo nei prossimi aggiornamenti: intanto le giornate di giovedì e venerdì saranno assolutamente soleggiate, con temperature miti (minime tra +21 e +23°C, massime tra +30 e +33°C).
Per quanto riguarda il fine settimana, stando agli ggiornamenti odierni potremo avere già un primo breve antipasto temporalesco nel primo pomeriggio di sabato, con un violento acquazzone tra le 15.00 e le 17.30.
Il nucleo di maltempo più intenso però dovrebbe colpire lo Stretto dall’alba di domenica 14 in poi, insistendo per almeno 12 ore con piogge abbondanti e furiose.
Le aree più colpite, visto il tipo di correnti, dovrebbero essere quelle tirreniche ma considerando i contrasti termici e il passaggio stagionale dall’estate all’autunno è verosimile che i fenomeni colpiranno in modo intenso anche le zone joniche nello Stretto meridionale, seppur con meno intensità rispetto a quelle tirreniche. Anche a Reggio pioverà molto forte, soprattutto domenica. La partita Reggina – Torino, prevista per le ore 15.00 allo stadio Granillo, è a rischio per la praticabilità del campo.
La prossima settimana, inoltre, dovrebbe continuare il maltempo con marcata instabilità: lunedì sarà un altro giorno di maltempo con temperature ben al di sotto delle medie del periodo. Le massime difficilmente supereranno i +25/+26°C e le minime scenderanno quasi fino a +15°C e anche martedì, giorno della classica processione della Madonna per le vie del centro e poi dello spettacolo pirotecnico più rinomato della Calabria, con i fuochi d’artificio di mezzanotte sparati dalle zattere direttamente dalle acque del mare dello Stretto, potrebbe piovere ma manca ancora troppo tempo per poterlo affermare senza condizionale e la probabilità per martedì è comunque ancora bassa.
Di questo e molto altro ancora parleremo nei prossimi aggiornamenti che saranno ancor più frequenti e dettagliati nelle prossime ore, nell’attesa dell’arrivo di questa depressione che si porterà via l’estate e ci regala l’autunno.
Stando agli aggiornamenti delle ultimissime ore, comunque, sabato sera l’apertura della Notte Bianca dovrebbe scampare il maltempo, che poi colpirebbe Reggio nella tarda nottata, dopo le 05.00 del mattino.
La probabilità che piova sabato pomeriggio è elevata, ma poi dovrebbe esserci un momentaneo miglioramento prima del peggioramento più serio e importante, che arriverà appunto nella tarda nottata e che domenica insisterà per diverse ore e con grande intensità nello Stretto e su Reggio, mettendo a rischio la partita della Reggina che, tra i tanti eventi previsti per il weekend, sembra quello maggiormente a rischio.
(fotografie di Peppe Caridi)




