Clima: prosegue l’estate, Mediterranea più che mai
Abbiamo ormai superato il giro di boa, l’estate meteorologica ha ormai soltanto un mese di vita. Giugno e Luglio sono stati placidi e tranquilli: quasi mai pioggia, niente maltempo, tanto sole e temperature miti. Non ha mai fatto troppo caldo, nè particolarmente fresco: i valori termici sono rimasti in linea con le medie del periodo quasi sempre.
Giugno è stato un mese piacevole, con +19,6°C di media delle temperature minime e +27,9°C di media delle massime (dati della stazione meteo di Reggio Calabria Villini Svizzeri dell’Associazione MeteoWeb ONLUS). La temperatura più alta è stata di +34,3°C il 26 giugno e ci sono state solo nove massime superiori ai trenta gradi.
E’ stato un mese particolarmente secco, solo 5mm di pioggia, anche se climaticamente è sempre stato un mese poco piovoso nonostante negli ultimi anni avesse fatto tanto maltempo nella prima decade (2004,2005,2006 e 2007).
Luglio ha avuto un’avvezione calda nei primissimi giorni che è culminata nei +35,9°C del 4 luglio, il giorno più caldo dell’anno fino ad ora. E’ stato un mese piacevole e tranquillo, con temperature sempre tra +28 e +31°C, addirittura la scorsa settimana abbiamo avuto un paio di giorni freschi con massime tra +26 e +27°C (23 e 24 luglio) e temperature minime fino a +19°C.
Anche questo mese è stato molto secco, non è caduto neanche un millimetro di pioggia, solo qualche schizzo il 24 mattina.
Adesso ci aspetta agosto, che nella prima settimana sarà mite e soleggiato, ancora con temperature in linea con le medie del periodo: fino adesso non possiamo certo lamentarci per un’estate che è stata classicamente sui canoni tipici del clima Mediterraneo, senza troppo caldo ma senza alcun tipo di maltempo, l’ideale per godersi i divertimenti della bella stagione.
Vedremo cosa ci riserverà agosto, con la speranza che poi da settembre inizi a piovere un pò di più in modo da rimpinguare i bacini idrici che hanno un pesante deficit da colmare vista la carenza di precipitazioni che continua ormai da gennaio.
Peppe Caridi




