C’e’ una quarta persona tra quelle raggiunte dal provvedimento restrittivo disposto dalla Direzione distrettuale antimafia che ha portato al fermo del boss di Crotone, Leo Russelli, arrestato a Imola, nel bolognese, oltre che nei confronti di due suoi fedelissimi, Domenico Elia e Domenico Pace. A loro, infatti, si aggiunge Salvatore Sarcone, 32 anni, di Crotone, al quale e’ stata notificata l’ordinanza in carcere, perche’ detenuto per altra causa. Anche Sarcone viene descritto dagli inquirenti come uno dei principali collaboratori del boss Russelli. Ai quattro sono contestati i reati di associazione a delinquere, due estorsione e una tentata estorsione, tutte ai danni di tre societa’ di Crotone che avrebbero subito diverse intimidazioni, anche attraverso l’incendio di alcuni automezzi. Le societa’ vittime del clan avrebbero versato somme importanti, sia mensilmente che ogni quattro mesi, con importi che avrebbero raggiunto anche i 1.500 euro mensili. (AGI)




