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    Il clima dello Stretto di Messina

    Saetta sui Colli RegginiLo Stretto di Messina è un'Area molto particolare per gli studi meteorologici, con una climatologia e una orografia a sè stanti rispetto alle aree circostanti.

    Le province di Reggio Calabria e Messina comprendono un'area che, anche se appartiene politicamente a due regioni diverse (Calabria e Sicilia), è molto ma molto in sintonia anche dal punto di vista storico, orografico e geologico. Milioni e milioni di anni fa, infatti, l'Aspromonte (massiccio montano Reggino, che arriva sin ai 1.956mt slm di Montalto) ed i Peloritani (montagne Messinesi, che arrivano sin a 1.400 metri massimo) erano tut'una catena costiera tanto che i sedimenti oggi trovati dimostrano che la storia della vita e del clima sul Peloro e in Aspromonte sono pressocchè identici. 

    Suddivisione nelle Aree Climatiche delle province di Reggio e Messina:

     

     

    Oggi c'è lo Stretto in mezzo, un mare fantastico e bellissimo perchè sà regalare paesaggi mozzafiato e un'atmosfera unica, ma molto pericoloso per quanto riguarda le correnti; nella zona dello Stretto, infatti, i venti si incanalano tra le due catene montane (l'Appennino Calabro e quello Siculo) aumentando tantissimo la loro intensità, e così avviene anche per il mare che spesso scorre verso nord o verso sud come se fosse un fiume, proprio a causa delle fortissime correnti sottomarine i cui studi sono difficilissimi e ancora in corso.

    Il clima, per questo motivo, è davvero molto particolare, difficile da studiare e analizzare, perchè ci sono tante variabili, tante componenti e tantissime soluzioni per capirlo a fondo: è un clima unico, e lo dimostra anche la vegetazione dello Stretto in cui nasce e cresce la pianta che dà vita al frutto del Bergamotto, prodotto solo nello Stretto a livello globale!

    Il clima dello Stretto è a grandi linee un clima Mediterraneo, mite e molto soleggiato, almeno nelle aree costiere.
    Infatti Reggio Calabria è stata definita da poeti e letterati "La Città del Sole" e ancora oggi tutti coloro che vengono a starci a lungo rimangono impressionati dal clima mite e soleggiato della zona.
    Spesso infatti proprio grazie alle correnti dello Stretto, il maltempo che imperversa magari nelle altre zone di Calabria e Sicilia, lascia all'asciutto lo Stretto, anche se, a dire il vero, succede spesso anche il contrario tanto che le medie pluviometriche dell'area dello Stretto non sono per nulla basse, anzi…
    Messina città ha una media pluviometrica di 800mm annui, Reggio Calabria invece di 620mm annui.
    Nelle zone tirreniche dello Stretto, quindi tra Ganzirri e Villa San GIovanni, piove molto di più, fino a 1.000 mm annui, nelle zone Joniche, invece, tra Messina Sud e Lazzàro, Pellaro, insomma, Reggio Sud, si superano difficilmente i 500mm annui.
    Piove molto di più nelle zone interne, nel cuore dell'Aspromonte cadono oltre 2.500mm annui di cui metri di neve nei periodi Invernali, la vegetazione è floresta, verde e rigogliosa.
    L'orografia dell'area è fondamentale poichè i monti, sia l'Aspromonte che i Peloritani, crollano a picco sul mare e per questo motivo si forma spesso stau e le precipitazioni si addensano in un luogo e diventano intense e violente.
    Per quanto riguarda lo Stretto in sè e per sè, escludendo zone Joniche e Tirreniche, molto raramente succede che piove in entrambe le sponde, ma solitamente quando piove da un lato, non piove dall'altro o viceversa, proprio a causa delle correnti al suolo.

    Infine, parlando di temporali, è una zona particolarmente avvezza ad essi, tra Reggio e Messina se ne abbattono mediamente 20 l'anno con autentiche tempeste di fulmini e tuoni, a causa dei contrasti termici soprattutto nei mesi Autunnali, quando in quota arrivano masse d'aria più fredda mentre al suolo ai bassi strati resistono ancora sacche d'aria calda.

    Per quanto riguarda il mare, è fortissimo e pericoloso solo con lo Scirocco. Non è un mare aperto, e nè con levante, nè con grecale, nè con ponente si rinforza molto.
    Con Tramontana e Maestrale, se i venti sono forti, il mare è mosso, a volte anche molto mosso con creste bianche e mareggiate nella costa Reggina, ma senza mai superare i 2,5 / 3 metri d'ona senza alcun problema per la navigazione.
    Con lo Scirocco le onde possono anche raggiungere i 6,5/7 metri di altezza, forti mareggiate specie nelle zone Sud dello Stretto, nel Messinese e nel Basso Jonio Reggino.
    a Sud c'è il mare aperto, lo Jonio, e con correnti di scirocco il mare si increspa tantissimo.

    Nello Stretto accade in piccolo quello che succede nell'Appennino Italico, separato dai monti tra zone Tirreniche e zone Joniche, con la differenza che qui entrano in gioco altri fattori come il basso Jonio Reggino e lo Stretto che è un mare a parte, nè Tirreno nè Jonio.


    Suddivisione orografica: 

     

     

     

    Ecco delle mappe illustrative che, per quanto riguarda le precipitazioni, fanno capire la diversa influenza delle correnti nello Stretto.

    Effetti della Tramontana nello Stretto: 

     

     

    Effetti dello Scirocco nello Stretto: