Il pomeriggio di aprile risuona di parole, uguali, gridate : PRESENTE! Pino Terranova varca la linea tra la Terra e il Cielo, scomparso improvvisamente e prematuramente a cinquantacinque anni, ma sempre in trincea con la forza delle Idee. Il suo ultimo sussulto è come l’ultima Avanguardia, come l’ultima pagina sfogliata di un libro aperto sulla politica di destra. Anni settanta ed anni ottanta, Movimento Sociale Italiano,l’ideologia dei valori di Patria, Nazione, Onore, che trascinano la gioventù, ancora distante dagli imbonitori televisivi, dai social network e dall’Oscuro Signore del Caos,che allora era anticipato da Orwell con “1984”. Pino Terranova, un puro, mai venduto alle logiche politiche clientelari, sempre in ombra, ma sempre presente con la sua cultura, il suo modo di vivere un confronto politico e dialettico basato sulle idee, mai contro un avversario da abbattere, sempre con la filosofia del dialogo con chi esprime ideologie o pareri differenti. Nietzsche, Ezra Pound, il culto della famiglia ed il padre Ottavio, scomparso anni fa, guida sicura, calciatore, terzino del’Arsenale Messina in serie C ed in seguito giocatore della Villese ed allenatore. Le prime pagine dei giornali, non porteranno mai il suo nome, ma chi l’ha conosciuto ed apprezzato la sua presenza, condividendone i momenti, dai trascorsi giovanili del Fronte della Gioventù, fino ai comizi di Almirante e delle piazze stracolme nei comizi di Reggio, conserva un ricordo appassionato, senza eccessi, nel pieno garbo del confronto. Quasi come un presagio un suo articolo intitolato “Morte e Mito “scritto per “Domani Sud” in uscita marzo/aprile “Chi sta per morire ,odia e ama,assapora il calore di chi gli sta a fianco. Dal cammino eterno e profondo si arriva al “senza ritorno….La morte è un viaggio “ ideale”,per questo negli eserciti si fa il Presente,in occasione delle commemorazione dei caduti. Al funerale o in qualunque cerimonia del ricordo o della memoria,i vivi gridano Presente. Con tale gesto si onora il defunto che viene proclamato Eroe. Il tempo del trapasso non riuscirà a cancellare la sua “eroica” presenza che diviene sacra. Tra la vita e la morte,c’è il pedaggio che delinea lo stile di un uomo..” La forza delle ideologie, di un tempo passato, da destra, con il massimo rispetto per l’ideologia di sinistra, ma con la lealtà e la fiamma che arde sempre,senza mai spegnersi, forte ed insostituibile. Pino Terranova: PRESENTE !
Fulvio D’Ascola






