Riceviamo e pubblichiamo
Se vi capitasse mai di parlare con persone che vivono altre realtà, anche vicine realtà (vedi già l’amica/nemica Messina), se vi capitasse di chiedere che tipo è il reggino, sentirete rispondervi
che i reggini sono quelli che si lamenta sempre, sempre, di tutto e di tutti. I reggini sono quelli che si lamenta di ogni cosa, a volte agli occhi di qualcuno potranno sembrare pesanti, pero’ forse, questo lamentarsi puo’ essere anche dettato dall’esasperazione, da una speranza, da un desiderio di cambiamento che non arriva mai. I reggini….
quelli che si lamentano che a Taormina ci sono i parcheggi a piu’ piani mentre qui i parcheggi ci sono, si ci sono!!! tutti a pagamento e in posti inimmaginabili. che a Taormina o in una qualsiasi città ci sono i parcometri, invece qui se hai fortuna trovi gli ausiliari dopo che ti hanno fregato il posto;
quelli che gli viene fatta la multa perchè parcheggiato male, fuori dalle strisce. ma chi fa le multe controlla e segnala che le strisce non si vedono, quasi nn ci sono?
quelli che dovrebbero avere un incentivo per l’acquisto di un fuoristrada, dovrebbero esserci solo fuoristrada, ma di quelli enormi perchè le strade non le userebbero neppure per fare i Test-drive automibilistici. io credo non esista “UNA” strada di Reggio asfaltata a norma;
quelli che quando ci sono le elezioni imbrattano la città di manifesti politici e dopo le elezioni si lascia che provveddano gli agenti metereologici a toglierli;
quelli che pagano un botto di assicurazione perchè qualcuno ha fatto il furbetto qualche anno fa, quindi per questo persone che nn fanno mai un sinistro, le persone ONESTE, per colpa di qualcuno e per colpa di qualche altro che non fa nulla, quantomeno per controllare. non è una novità che a Reggio le assicurazioni sono tra le piu’ care d’Italia;
quelli che in compagnia elettorale parlano, promettono, assicurano i giovani. elimineremo il problema disoccupazione. ma quando mai!!!! ma quando mai!!!non ci sono occhi per piangere;
quelli che si vanatano, elogiano, decantano il kilometro piu’ bello d’Italia, Il lungomare. Ah che bello, che meraviglia. ma qualcuno gli ha detto mai a queste persone che ogni tanto bisogna fare della manutenzione, bisogna provvedere e prevedere pulizie straordinarie, che il tempietto fa parte (poverino) anch’esso di questo decantato Lungomare? prima di dire che è un incanto, rendiamolo un incanto. è in completo abbandono. sporca e abbandonata!
quelli che ti fai un giro nel centro storico. arrivi a piazza indipendenza e vedi quel mostro, quel COSO, che cos’è quel COSO? quello alle spalle del Museo? il fiore all’occhiello quando i nostri genitori erano giovani. adesso è solo e chissà per quanto rimarrà un COSO;
quelli che nonostante tutto si lamentano e continuano a farlo perchè qui non cambia niente, un cavolo di niente.




